L’hamburger insidia il primato della pizza tra i pasti preferiti dai toscani. Con 24 panini all’anno, 1 ogni quindici giorni, 2 al mese, il “burger” a stelle e strisce rischia di sorpassare il più famoso prodotto gastronomico italiano che resta, con 1 pasto consumato alla settimana, il più amato degli spuntini. L’hamburger, che gli americani chiamano anche “patty” e sulla cui origine ci sono tante ed affascinanti versioni rischia, di questo passo, di raggiungere e sorpassare nei desideri alimentari dei toscani, sua maestà la pizza. A dirlo è un sondaggio di Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it) in occasione dell’inaugurazione questa mattina, sabato 15 novembre, a Lastra a Signa, nel fiorentino, della prima “Bottega Italiana” che accanto a un’ampia area macelleria con una ricca selezione di carni della Caf, l’apprezzata Cooperativa di Firenzuola, sfoggia una novità assoluta: un servizio incorporato di “home delivery” per gli hamburger made in Tuscany di Campagna Amica.
Secondo il sondaggio di Coldiretti l’hamburger si è conquistato, negli ultimi anni un posto sempre più importante nella routine settimanale degli spuntini anche grazie alla nascita di varianti e specialità personalizzate preparate con prodotti locali e alla larga diffusione della cultura dello street food soprattutto tra i giovani. Ma sono sempre più fast food Made in Italy ed i punti specializzati dove acquistare e consumare l’hamburger durante tutto l’arco della giornata come il noto “Il Panino Tondo” a Firenze che propone il primo hamburger di Campagna Amica a base di “svizzera” di carni del Mugello, insalata, pomodori, formaggi freschissimi ed olio prodotto dalle aziende accreditata alla rete di Coldiretti. Un importante impulso è arrivato anche dalle grandi catene internazionali che hanno inserito, nei loro menu, novità e proposte a base esclusivamente di prodotti pregiati e di qualità. La frequenza di consumo degli hamburger è - prosegue Coldiretti - praticamente raddoppiata: da 1 panino al mese si è passati ad una media pro capite di 2 panini raggiungendo la cifra record di 50milionidi panini al mese.
A minacciare la pizza non c’è solo la concorrenza dell’hamburger. Almeno in due casi su tre è ottenuta con ingredienti stranieri: mozzarelle ottenute non dal latte, ma cagliate provenienti dall'est Europa, pomodoro cinese o americano, olio di oliva tunisino e spagnolo o addirittura olio di semi al posto dell'extravergine italiano e farina francese, tedesca o ucrainache sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale. Un assalto al prodotto simbolo del Made in Italy nel mondo che Coldiretti Toscana intende contrastare sostenendo l’iscrizione dell’“'arte della pizza napoletana” nella lista Unesco dei patrimoni immateriali dell’umanità e tutelarne così l’identità. “Il riconoscimento dell’Unesco – conclude Coldiretti - avrebbe un valore straordinario per l'Italia che è il Paese dove più radicata è la cultura alimentare e la pizza rappresenta un simbolo dell’identità nazionale. E’ chiaro che garantire l’origine nazionale degli ingredienti e le modalità di lavorazione significa difendere un pezzodella nostra storia, ma anche la sua distintività nei confronti della concorrenza sleale”.
A Lastra a Signa la prima “Bottega Italiana” con panineria a km zero
A Lastra a Signa la prima “Bottega Italiana” con panineria a km zero incorporata che propone l’hamburger americano con ingredienti di filiera selezionati e provenienti dalle aziende accreditate alla rete di Campagna Amica. Dopo i ristoranti e le gelaterie, il progetto di Campagna Amica promosso da Coldiretti (info su www.toscana.coldiretti.it) che conta1.000 punti vendita in Toscana tra mercati, aziende agricole, agriturismi e cooperative si arricchisce ulteriormente aggiungendo alla sua rete la prima “panineria a km zero” d’Italia.Un’esperienza, quella dell’hamburger Made in Tuscany, portata avanti dalla Cooperativa Agricola di Firenzuola che ha deciso di spingere il brand “Bottega Italiana” ad un livello fino ad oggi mai sperimentato sul mercato: proporre, al fianco di un’ampissima selezioni di carni toscane e prodotti a filiera corta certificati come formaggi, salumi e pane, hamburger a km zero ed un servizio di domiciliazione che sarà garantito da “il Panino Tondo”, l’azienda leader fiorentina nata nel 2011 da un’idea del fondatore, Samuele Gallori che conta già due punti vendita (a Riffredi in Via Montebello, 56R ed in Piazza Giorgini, 20R). All’inaugurazione, questa mattina, sabato 15 novembre, hanno partecipato il Presidente della Cooperativa Agricola di Firenzuola, Roberto Nocentini; l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Gianni Salvadori; il Sindaco di Lastra a Signa, Angela Bagni ed il Vice Sindaco, Leonardo Cappellini; il Direttore Regionale di Coldiretti, Roberto Madde ed il coordinatore regionale del progetto di Campagna Amica, Simon Querci.
Ma dove sta la novità? Prima di tutto nel prodotto che viene proposto al consumatore. Le carni delle specialità “Mugello” e “Sunny_B”, i due panini a marchio Campagna Amica, provengono da allevamenti di razza bovina della Cooperativa Agricola Firenzuola,l’insalata, i pomodori, i formaggi freschissimi, l’immancabile filo d’olio, persino le salse sono frutto del lavoro appassionato e sano delle aziende accreditata alla rete di Coldiretti. Così come il pane di “produzione propria” fatto con lieviti naturali e farine Gran Prato del Molino Bardazzi. Insomma: ecco il classico hamburger simbolo della food-cultureamericanaconfezionato però con la qualità e l’eccellenza dei prodotti del paniere toscano abbinato ad un tocco intelligente della personalità vincente italiana ed attenzione per ogni dettaglio come ilpackaging biodegradabile.
L’altra novità è legata al servizio di “home delivery” che il Panino Tondo mette a disposizione del progetto: l’hamburger potrà essere ordinato direttamente “sul posto” oppure via telefono o mail (info su www.paninotondo.it).
Per conoscere tutti gli appuntamenti con mercati, Botteghe, punti vendita visita il sito www.campagnamica.it
Fonte: Coldiretti Toscana
