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Giornata mondiale dei prematuri: Torregalli sensibilizza le mamme

L’ospedale San Giovanni di Dio e quello di Careggi. E con loro altri 73 dei 230 ospedali italiani – tra cui la Santissima Annunziata, il Palagi e l’ospedale di Borgo San Lorenzo – a cui l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), ha attribuito nel corso dello scorso anno il Bollino rosa, ovvero sia un riconoscimento in base alla presenza di specialità cliniche dedicate alle principali patologie di interesse femminile e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, all’offerta di servizi aggiuntivi che cambiano l’approccio con l’ospedale: dalla documentazione informativa multilingue alla mediazione culturale, dalla dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi al servizio di assistenza sociale e servizi alberghieri convenzionati.

Sono questi 71 ospedali in rosa ad aver organizzato per lunedì prossimo, il 17 novembre, in occasione della Giornata mondiale della prematurità, il primo H-Open Day nazionale, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare le donne sulle strategie di contenimento dei rischi correlati alla nascita pretermine e alle conseguenti complicanze. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Società italiana di neonatologia e dell’associazione Vivere onlus, grazie al contributo liberale di AbbVie.
In Italia nascono ogni anno 50.000 bambini prematuri, esposti al rischio di complicanze a breve e lungo termine, soprattutto infettive, neurologiche e respiratorie e pertanto bisognosi, sin dai primi giorni, di cure altamente specializzate, coordinate da un team multidisciplinare.

Spesso nei paesi ad alto reddito i parti pretermine sono riconducibili all’aumento dell’età materna e al ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, che in molti casi esitano in gravidanze plurigemellari, mentre in quelli poveri le cause sono da ricondurre più frequentemente a malattie infettive, carenze assistenziali e alle drammatiche condizioni igienico-sanitarie.
La giornata coordinata a livello nazionale da O.N.Da ha come obiettivo quello di accompagnare le mamme, ma anche i padri, nei centri di riferimento per ricevere un’assistenza appropriata dinanzi a un evento che coglie sempre impreparati i genitori e incide profondamente sulla vita personale, di coppia e familiare.

All’ospedale di Torregalli dalle ore 14 è prevista la visita al reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale ed un incontro nell’aula Muntoni con i genitori dell’associazione Onlus Piccino Picciò nel corso del quale verrà illustrato il Manifesto dei diritti del nato prematuro ed al quale partecipa il dottor Marco Pezzati, direttore del Dipartimento materno infantile dell’Azienda sanitaria di Firenze. Nell’occasione l’associazione Piccino Picciò per conto di una famiglia il cui bimbo è stato ricoverato in terapia intensiva neonatale, farà dono di una lampada scialitica funzionale alla introduzione di cateteri venosi centrali in neonati pretermine.

Un’altra iniziativa si terrà a partire dalle 10 nell’aula Margherita dell’Azienda ospedaliera universitaria di Careggi al piano terra del padiglione 9b in largo Brambilla 3 nel corso della quale verrà illustrato il percorso assistenziale del neonato prematuro durante la degenza e dopo le dimissioni.

Sono in tutto 6 i Bollini rosa assegnati dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna a 4 dei 6 ospedali dell’Azienda sanitaria di Firenze: due a testa al San Giovanni di Dio e all’Annunziata, uno a testa al Palagi e all’ospedale di Borgo San Lorenzo.

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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