Come ogni anno, nella settimana passata le classi quinte dell’Istituto Tecnico per Geometri si sono recate a Venezia per visitare la Biennale, curata da REM KOOLHAAS.
La mostra di quest’anno è dedicata all’Architettura e ha per titolo: Elements.
I ragazzi si sono dimostrati subito appassionati perché la mostra, che illustra le componenti delle costruzioni è facilmente comprensibile ed estremamente interessante per i futuri geometri.
Nel Padiglione Italiano ai Giardini è possibile rendersi conto di come sono fatte, anche le nostre abitazioni, soprattutto in quelle parti che non sono in vista.
E’ stato di grande interesse, anche per i non addetti ai lavori, vedere quanto le modalità costruttive siano cambiate: sotto la bella cupola “Liberty” dell’atrio è stato posizionato una sezione di un soffitto moderno, attraversato da una molteplicità di conduttori. I ragazzi hanno seguito la guida con attenzione rimanendo affascinati dalla sezione “pavimento” dove si sono divertiti a saltare su alcune parti, per far accendere le luci con il proprio peso.
La mostra è stata affascinante, perché fa vedere l’evoluzione storica delle componenti le abitazioni, dalle finestre, ai corridoi, che non esistevano prima del ‘900, alle scale, agli ascensori.
Dopo il “Padiglione Italia” la visita è proseguita in alcuni degli altri padiglioni esterni, dove espongono le singole nazioni.
Di grande interesse è quanto esposto all’Arsenale, dove, il giorno dopo siamo stati guidati nelle “Carderie” dove si inizia facendo un percorso da Lampedusa fino alle Alpi. I ragazzi sono rimasti stupiti e nello stesso tempo divertiti nel vedere rappresentata la situazione del nostro patrimonio artistico e architettonico, sia negli aspetti positivi, ma soprattutto nelle situazioni di abbandono e degrado. Una cosa che ha impressionato è vedere, lo stato di abbandono degli edifici della Maddalena, quasi completati e poi abbandonati, per il mancato incontro del G8, spostato all’Aquila dopo il terremoto.
Diversi ragazzi non erano mai stati a Venezia e questo viaggio è stato occasione anche per conoscere la città della laguna nei suoi aspetti più caratteristici: pioggia, vento e acqua alta.

Fonte: Istituto 'Ferraris - Brunelleschi' - Empoli