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Guide turistiche, Gambetta Vianna (Più Toscana): "Subito la proposta di risoluzione per mettere ordine nel caos normativo"

Antonio Gambetta Vianna

«Subito in commissione la risoluzione che impegna il Consiglio a confrontarsi col Governo sull’abrogazione dell’articolo 3 della legge nazionale 97/2013 che mantiene le vecchie regole d’esame per l’accesso alla professione di guida turistica ma permette di ottenere la qualifica su tutto il territorio italiano». Lo dichiara il capogruppo di Più Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna.

«Oggi le abilitazioni registrare in Toscana sono 2.355 di cui più di 1.200 solo nella provincia di Firenze. L’origine della controversia – sottolinea – risiede nel caos che si viene a creare fra la legislazione toscana e quella nazionale. Da un lato infatti c’è la legge regionale 42/2000 in cui l’esercizio della professione di guida turistica è possibile solo dietro il rilascio di un’abilitazione con valenza territoriale specifica, come il territorio provinciale.

Dall’altro c’è l’articolo 3 della legge 97/2013 che istituisce la figura della guida nazionale dequalificando la specificità di una preparazione legata ad una singola area di competenza, come quella provinciale. Inoltre precisa che i cittadini Ue sono abilitati allo svolgimento dell’attività di guida negli altri stati membri, come l’Italia. Considerata la complessità della materia è necessario sospendere l’articolo 3 della 97/2013 in attesa di una norma transitoria.

A giugno 2014 – sottolinea – avevo già sollevato il problema  con una proposta di risoluzione che impegnava la Giunta Regionale ad adottare tute le iniziative necessarie nelle sedi di confronto con le altre regioni e il governo, affinché venisse abrogato l’articolo 3 della legge 97/2013. Un atto che ora come non mai – conclude – è urgente discutere in commissione e poi in Consiglio».

Fonte: Ufficio Stampa

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