"Sono sempre inquietanti gli effetti delle gare di appalto al massimo ribasso, perché inevitabilmente si fondano sul peggioramento delle condizioni contaruttuali e salariali dei lavoratori. Ma quando lo stesso principio si applica a servizi essenziali di pubblica utilità il danno è doppio e gli effetti davvero perversi: si colpiscono i cittadini tutti, come utenti, per i peggioramenti del servizio, e come lavoratori, per il peggioramento delle condizioni occupazionali e contrattuali. L'appalto per l'assegnazione del Cup Metropolitano di Firenze ne è una ulteriore riprova. I vincitori, stando a quanto denunciato dalle organizzazionei sindacali, si sono aggiudicati il servizio con un ribasso economico veramente rilevante, presentando un’offerta di ben 2.000.000 di euro inferiore rispetto al tetto massimo previsto nel capitolato di gara. Ma il bando di gara non teneva in nessun conto le tutele per i lavoratori e soprattutto il criterio di aggiudicazione prevedeva che l'offerta economica e tecnica avessero lo stesso identico peso!" dichiara Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia Libertà.
"Sono contento che il Presidente Rossi abbia pubblicamente preso posizione su questa vicenda. Un servizio di utilità pubblica, come quello svolto dai lavoratori del CUP metropolitano di Firenze, soprattutto in un periodo in cui i cittadini si lamentano sempre di più per la lunghezza delle attese, non può essere sottoposto alle pure logiche del mercato e del profitto. Sono anche francamente molto colpito per come l'Azienda Sanitaria abbia tenuto così poco di conto la professionalità di operatori che da anni svolgono un servizio delicato e strategico quale quello di accesso al Sistema Sanitario Nazionale".
"Quindi ora che si fa? Lo chiedo al Presidente che è giustamente intervenuto. Perché non si comincia a pensare di reinternalizzare i servizi? Ci gaudagnerebbe la qualità e probabilmente, anzi dai nostri calcoli certamente, si risparmierebbe ulteriormente, questa volta eliminando non i diritti dei lavoratori, ma i profitti delle imprese private" - conclude Romanelli.
Fonte: Ufficio Stampa
