"Se la nostra petizione è anacronistica, la raccolta porta a porta è un ritorno agli Anni 60/70 quando lasciavamo i sacchi neri davanti casa una forma antica antiestetica disordinata che cozza con la nostra epoca moderna del digitale! Anche se tornassimo ai cassonetti stradali i posti di lavoro non sarebbero in discussione, perché qualcuno come ora dovrà andarli a prendere, guidare il camion, riceverli in cantiere e amministrare!
Almeno una volta con i cassonetti stradali lo sporco si concentrava nei loro pressi, ora è ovunque: nei cestini stracolmi ,vicino le campane del vetro, nei boschi sotto i ponti nei fossi ecc.
Riconosciamo il buon risultato che, a differenza degli anni 60/70, molto viene riciclato mentre prima finiva in discarica, ma ancora molte cose non vanno e noi del comitato vorremmo aprire una discussione per affrontarle e non ridurre la questione ad una caccia al cialtrone come vorrebbero i Cobas!
Vogliamo arrivare a mettere una taglia su di loro, o a trovare una soluzione di metodo per migliorare il servizio?”.
Senso Civico Fucecchio
