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Il 'Teatro delle Arti? di Lastra a Signa presenta la nuova stagione di spettacoli

Teatro delle Arti - Lastra a Signa

Forte di una stagione 2013-14 che ha visto passare complessivamente in teatro 20mila presenze nell'arco di nove mesi (di cui oltre 16mila paganti ripartite tra le quasi 9mila a teatro e 7800 al cinema), il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, grazie all'impegno di Gianfranco Pedullà e di Simona Bucci per la danza, ha presentato stamani nella sede di Fondazione Toscana Spettacolo il suo programma 2014-2015. Otto spettacoli di prosa in programma da novembre a marzo, cui si sommano i tre appuntamenti di danza e una speciale lettura dei Canti Orfici di Dino campana, in occasione del centenario della pubblicazione, realizzata da Claudio Morganti e Dino Castrovilli.

"Investire in cultura significa dare risposta alla domanda dei territori di condivisione – ha affermato l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini che aveva accanto la presidente di Fts Beatrice Magnolfi e la sindaco di Scandicci Angela Bagni – per realizzare quel valore sociale che costruisce attraverso la mediazione dello spettacolo in scena o sullo schermo la partecipazione della gente". Per il triennio 2013-15 la compagnia Teatro popolare d'arte con il Teatro delle Arti è stato riconosciuto Teatro di Residenza dalla Regione Toscana per il suo progetto triennale Per un teatro popolare urbano, un luogo di incrocio e incontro del teatro (in tutte le sue forme) con la danza, il cinema, la musica, la fotografia di scena, le arti figurative. In cinque anni di attività è diventato una realtà conosciuta e apprezzata nel panorama teatrale dell'area metropolitana fiorentina grazie alle sue molte attività: la stagione teatrale in abbonamento (in collaborazione con Fts), il progetto/rassegna di danza Resi-dance, la rassegna Incroci con le arti della scena, il teatro contemporaneo de Il posto delle arti, le proposte per bambini e famiglie, spettacoli per le scuole, la rassegna cinematografica.

Tra gli ospiti Paolo Rossi con "L'importante è non cadere dal palco" (ven 6/3), il "Duo" di Carlo Cecchi e Nicola Piovani (ven 16/1), Maria Cassi con il suo best "Obladìobladà" (ven 14/11), Arca Azzurra e Ugo Chiti alle prese con "Il malato immaginario" (ven 5/12), il drammaturgo Michele Santeramo con l'apprezzatissimo spettacolo "La prima cena" (ven 20/2), i contastorie Massimo Schuster e Fabio Monti con "Il re di Girgenti", Gianfranco Quero e Marco Natalucci, diretti da Gianfranco Pedullà, con "Pupi siamo - viaggio buffo in cerca di Pirandello". Per la danza, ormai colonna portante della programmazione, saranno in scena la Compagnia Simona Bucci, Sosta Palmizi e Naturalis Labor.

Fonte: Giunta Regionale

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