Se al meglio non c'è inizio, al peggio non c'è mai fine” Perfettamente allineato ai dettami del governo Renzi il Consiglio Regionale approva il Piano socio-sanitario Questi primi giorni di novembre, verranno ricordati non solo per i tragici nubifragi e allagamenti che hanno interessato il nostro territorio, devastato dall'incuria e dallo sperpero di risorse dell'amministrazione pubblica. Ma anche perchè con l'approvazione di questo “Piano”, si SPIANA la strada alla fine della sanità pubblica a beneficio di quella privata, con buona pace dei più deboli, i più fragili, i più poveri.
Che dire del “sig.Rossi: “”se qualcuno pensa che la sanità pubblica possa diventare il borsellino per risanare le casse dello stato si sbaglia.. “”. Ecco i rimedi: Riduzione dell'assistenza ospedaliera (specialmente quella territoriale), smantellamento dei presidi sanitari, la digitalizzazione a carico degli utenti e ancora ticket (oltre a quelli che già paghiamo), e via di seguito con la riduzione del numero delle Asl e nuove esternalizzazioni dei servizi sociali.
Il tutto a favore del settore privato.
Intanto, vengono confermate le famigerate Liste di Attesa. La scelta della Regione Toscana di affidare consistenti fette di sanità alle strutture private e al volontariato, induce gli utenti a prestazioni consumistiche indotte da chi ne trae profitto. rossi, la giunta e chi gli tiene banda se ne “”impippano”” dei bisogni dei cittadini! la salute e' un diritto lottiamo per la sanita' pubblica e accessibile a tutti! Per conoscere i contenuti del piano e i signori che lo hanno approvato a questo link:http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/fascicolo/PDD_191_A.pdf
Fonte: Comitato 21 marzo
