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Il comitato 21 marzo: "Ancora tagli alla sanità regionale"

Un presidio del Comitato 21 Marzo

Se al meglio non c'è inizio, al peggio non c'è mai fine” Perfettamente allineato ai dettami del governo Renzi il Consiglio Regionale approva il Piano socio-sanitario Questi primi giorni di novembre, verranno ricordati non solo per i tragici nubifragi e allagamenti che hanno interessato il nostro territorio, devastato dall'incuria e dallo sperpero di risorse dell'amministrazione pubblica. Ma anche perchè con l'approvazione di questo “Piano”, si SPIANA la strada alla fine della sanità pubblica a beneficio di quella privata, con buona pace dei più deboli, i più fragili, i più poveri.

Che dire del “sig.Rossi: “”se qualcuno pensa che la sanità pubblica possa diventare il borsellino per risanare le casse dello stato si sbaglia.. “”. Ecco i rimedi: Riduzione dell'assistenza ospedaliera (specialmente quella territoriale), smantellamento dei presidi sanitari, la digitalizzazione a carico degli utenti e ancora ticket (oltre a quelli che già paghiamo), e via di seguito con la riduzione del numero delle Asl e nuove esternalizzazioni dei servizi sociali.

Il tutto a favore del settore privato.

Intanto, vengono confermate le famigerate Liste di Attesa. La scelta della Regione Toscana di affidare consistenti fette di sanità alle strutture private e al volontariato, induce gli utenti a prestazioni consumistiche indotte da chi ne trae profitto. rossi, la giunta e chi gli tiene banda se ne “”impippano”” dei bisogni dei cittadini! la salute e' un diritto lottiamo per la sanita' pubblica e accessibile a tutti! Per conoscere i contenuti del piano e i signori che lo hanno approvato a questo link:http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/fascicolo/PDD_191_A.pdf

Fonte: Comitato 21 marzo

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