È un debito con il fisco risalente a prima del 2010 la causa del pignoramento in consiglio regionale di parte dell’indennità di Nicola Nascosti, empolese, vicepresidente della commissione Sviluppo Economico. La notizia è apparsa oggi, mercoledì 5 novembre, sull’edizione fiorentina di Repubblica.
In pratica nella sua attività privata di consulente ambientale per le aziende Nascosti avrebbe tralasciato alcuni adempimenti che adesso, in trasparenza, intende saldare. Per questo tremila euro al mese della sua indennità sono trattenute dalla Regione per poi essere trasferiti a Equitalia.
Non si tratta dunque di evasione ma solo di una regolarizzazione di conti che a breve, stando al diretto interessato, verrà saldata.
