La Manif Pour Tous Empoli ha scritto una lettera aperta destinata al Sindaco Brenda Barnini con delega all’Istruzione, ai Dirigenti Scolastici, agli Insegnanti e ai Genitori dal titolo 'Difendiamo i diritti dei nostri figli e di noi genitori'. Di seguito il testo:
"Come La Manif Pour Tous Empoli abbiamo a cuore l'educazione dei nostri figli.
Ci auguriamo con tutto il cuore che nell'empolese non vengano adottati nessuno dei progetti scolastici di educazione all’ideologia gender che in alcuni istituti toscani sono stati impartiti ai bambini sotto titoli, questi condivisibili, come lotta al bullismo o abbattimento degli stereotipi di genere.
La Manif Pour Tous li ritiene il più grave attentato all'educazione dei nostri figli, perché come genitori abbiamo il diritto di sapere qualunque cosa venga loro insegnato. Diritto che difenderemo con ogni azione legalmente possibile.
Non esiteremo a sensibilizzare l'opinione pubblica in ogni modo, soprattutto i genitori per aiutarli a difendere i figli vittime innocenti di condizionamenti sessuali.
Le famiglie, in qualità di genitori dei minori, possono e devono chiedere che sia garantita la possibilità per i loro figli di non partecipare a questi progetti a motivo della scelta etica portata avanti dalle proprie famiglie. Ciò al fine di rispettare il diritto alla salute, anche mentale (art. 32 della Costituzione) e il diritto alla non discriminazione (art. 3 della Costituzione).
Offrire la possibilità di non partecipare a questi progetti ideologici è un atto dovuto anche per rispettare il diritto dei genitori di decidere dell'educazione dei propri figli, specie su temi etici così importanti, nonché per rispettare le opinioni e le scelte dei singoli, come sancito dagli art. 2 e 21 della Costituzione.
Facciamo inoltre riferimento alle seguenti convenzioni internazionali sui diritti e doveri dei genitori riguardo l’educazione dei propri figli:
- Art. 26, Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo: «I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli;
- Art. 2, Convenzione Europea sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo: «Lo Stato, nel campo dell’insegnamento, deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche»;
- Art. 30 della nostra Costituzione: «E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio».
Pertanto e per le ragioni sopra esposte siamo certi che Lei, Sindaco, e Voi, Dirigenti scolastici e insegnanti, non vi assumerete responsabilità così gravi senza avvertire i genitori e permettere loro, o ad associazioni impegnate a difendere diritti dei genitori, di verificare modifiche al piano dell'istruzione dei nostri figli".

La Manif Pour Tous Empoli