È un momento decisivo per la società tunisina. Si sono appena svolte le prime elezioni democratiche nella vita del Paese, dopo l’approvazione della nuova Costituzione, e a fine mese si terranno le elezioni presidenziali. In questa cornice si inserisce il convegno “Tunisia: la Primavera della Costituzione”, che si svolgerà venerdì 7 novembre presso l’aula Magna dell’Università di Siena, a partire dalle ore 9.15. L’evento rappresenta la conclusione del progetto “Attività di supporto al processo costituente e affermazione del decentramento in Tunisia”, sviluppato nell’ambito delle attività internazionali della Regione Toscana, al quale ha lavorato l’Università di Siena insieme alle università tunisine di Cartagine e di Sousse, con il supporto anche dalla Provincia di Siena.
Il progetto ha permesso di realizzare attività di formazione e consulenza giuridica, prevalentemente dedicate al tema del decentramento, dirette a studenti universitari, funzionari, amministratori pubblici, esponenti della società civile tunisina. Le attività svolte dall’Università di Siena in Tunisia si collegano al tema della sostenibilità sociale, che include la tutela dei diritti umani e la partecipazione. L’Ateneo senese organizza il convegno, sotto la responsabilità scientifica della professoressa Tania Groppi, anche nel quadro delle attività svolte come coordinatore per il Mediterraneo del Sustainable Development Solutions Network (SDSN), la rete dell’ONU sui temi della sostenibilità.
Il convegno sarà articolato in due parti. Durante la sessione del mattino, presieduta dal professor Massimo Toschi, delegato del Presidente della Regione Toscana per la cooperazione internazionale, sono previste sei relazioni di respiro generale. Si parlerà di Costituzione tunisina nel quadro del costituzionalismo globale (professoressa Tania Groppi, Università di Siena), del processo costituente (professor Chawki Gaddes, Università di Cartagine), con la testimonianza di un membro dell’Assemblea costituente (on. Fadhel Moussa). Si spprofondiranno la forma di governo (professor Marco Olivetti, Università LUMSA, Roma), il catalogo costituzionale dei diritti e dei doveri (dottoressa Irene Spigno, Università di Siena - Universidad Autònoma de Coahuila) e il decentramento (professor Lotfi Tarchouna, Università di Sousse).
La sessione pomeridiana, presieduta dalla professoressa Valeria Piergigli dell’Università di Siena, sarà dedicata all’approfondimento di singoli temi: dopo un inquadramento storico (dottoressa Leila El Houssi, Università di Firenze) si affronterà il principio di laicità (dottor Pietro Longo, Università di Napoli “L’Orientale”), il principio d’eguaglianza e della questione femminile (professoressa Eleonora Ceccherini, Università di Genova), la partecipazione popolare al processo costituente (dottoressa Tania Abbiate, Università di Siena), una prospettiva comparata dell’organizzazione territoriale (dottoressa Giammaria Milani, Università di Siena), le istanze costituzionali indipendenti (dottoressa Stefania Spada, Università di Bari) e infine, la Corte costituzionale (dottor Nicola Vizioli, Università di Siena). Il percorso del progetto sulla Costituente tunisina è pubblicato sul sito dell’Università di Siena: www.tunisia.unisi.it
Fonte: Università di Siena - Ufficio Stampa