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PdCI, solidarietà ai lavoratori della Ristori: "Tutto partì dalle vicende Metalgalvanica e Lml"

I deputati Marisa Nicchi, Giorgio Airaudo e la senatrice Alessia Petraglia parlano con i lavoratori della Ristori

La vicenda dell'azienda Ristori è figlia delle politiche ormai decennali  della Piaggio che impone il massimo profitto al più basso costo. In base a ciò l'indotto è stato distrutto nella valdera,pochissime le aziende ancora in vita  e se così,sono molto ridimensionate con poche decine di lavoratori.

I lavoratori hanno pagato un prezzo durissimo e le politiche dei Colaninno hanno dato il colpo di grazia a ciò che era rimasto,vedi l'officina Ristori. I padroni delle ferriere hanno avuto davanti un'autostrada spianata dall'assenza di politiche industriali del governo  con la complicità dei governi locali che, tuffandosi nella vanità di pochi ,e a volte inutili, monumenti costruiti negli ex capannoni Piaggio hanno desistito dall'affondare il dito nella piaga che si creava tra i lavoratori preferendo inzupparlo nelle torte di cerimonia.

Chi non ricorda le vicendaedella Metalgalvanica e della LML? Andate a rileggervi gli articoli di quegli anni,io li conservo ancora tra i miei scaffali,c'erano interventi che prevedevano cosa sarebbe successo da li in poi ma questi erano tacciati di catastrofismo.

Quei lavoratori lottarono a volte anche osteggiati dagli stessi funzionari dei sindacati a cui erano iscritti,solo l'allora sindaco di Pontedera,Enrico Rossi,oggi governatore della Toscana , ebbe la forza di scrivere  sulle ragioni di quei lavoratori contribuendo positivamente al buon esito di alcuni episodi,seppure effimeri alla fine, per le prospettive generali del lavoro complessivamente inteso.

La solidarietà mia e del mio partito,quel che ne resta purtroppo, è totale ai lavoratori della Ristori ma purtroppo le prospettive si presentano drammatiche per i lavoratori  a meno che Qualcuno non vada oltre l'indignazione  di facciata. Per questo ripudio le passerelle ingannatrici di certuni,non si può stare con Renzi e con i lavoratori allo stesso modo,bisogna scegliere, Renzi sta col capitale,e quello d'oggi  ha scelto nuove forme di schiavismo contro ogni senso di civiltà.

Gerardo Esposito, segretario PdCI Santa Maria a Monte

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