Annunci sulla prossima manovra regionale. “Ma Rossi crede davvero che ci siano cinquemila lavoratori disposti ad andare in pensione anche quattro anni prima del raggiungimento dei requisiti e senza nessun incentivo concreto ?
Oppure dietro queste affermazioni si nasconde un piano di licenziamenti tout court, magari a partire dai lavoratori più fragili, i lavoratori delle agenzie, cioè i “senza volto” ai quali non verrebbe rinnovato il contratto a tempo determinato. Così Monica Sgherri – esponente di Rifondazione Comunista a commento di quanto dichiarato dal Presidente Rossi sulle scelte contenute nella prossima manovra di bilancio. “In un quadro del genere viene spontaneo chiedersi dove sia finita la volontà espressa da Rossi in una sua precedente esternazione, cioè quella di “re internalizzare” i lavoratori dei servizi in appalto?.Al fondo – prosegue Sgherri – l’unica cosa clamorosa che emerge è la superficialità di questi annunci, ai quali non corrisponde un piano serio e confrontato di riorganizzazione della Regione e dei suoi enti derivati. E’ questo che chiediamo da anni, insieme a quello della riorganizzazione sanitaria (vedi riduzione ASL) ma non certo con una serie di annunci ad effetto. Lo stile Renzi ormai pare proprio imperante e dilagante, con un annuncio che manda in soffitta il precedente e così via.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
