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Lettera sul centro storico, fra qualità della vita alta e inciviltà di alcuni cittadini

Una foto che il lettore ha scattato al gettacarta

Una foto che il lettore ha scattato al gettacarta

Un lettore ci ha inviato questa interessante lettera sul centro storico di Empoli. Oltre alla segnalazione dell'incivilità delle persone che gettano i rifiuti dove non dovrebbero, c'è anche una descrizione della vita nelle strade del "giro", molto lontana dai luoghi comuni.

Invio in allegato le fotografie di un “gettacarta” (così vengono chiamati) molto frequentato nel centro storico di Empoli che mi sono preso la briga di fotografare ogni mattina appena uscita di casa per due settimane. Si può dire che è la prima cosa che vedo ogni mattina. Chiamarlo gettacarte è riduttivo, dato che le persone lo usano per ogni tipo di rifiuto, molto spesso differenziabili.

Non manca occasione che ci siano sacchi pieni di bottiglie di vetro. La campana del vetro è in fondo alla strada, circa 200 metri.

C’è la vecchina che sta proprio sopra e lo prende come un cassonetto. C’è il ragazzo che viene in bicicletta con il sacchetto dentro al cestino, lo scarica e riparte al volo. Una volta un signore ci ha appoggiato una struttura letto. Non scherzo. Ho chiamato io la Publiambiente per farla togliere. Insomma, c’è un po’ di tutto.

La mia non vuole essere una segnalazione anti-raccolta differenziata, anzi… Io sono molto a favore e avrei grosse difficoltà se me la togliessero. Penso però che non ci si può solo limitare a raccogliere quotidianamente la spazzatura gettata incivilmente e illegalmente direi. Queste situazioni si verificano solo con determinati gettacarta. Ce n’è uno in una piazza sorvegliata da telecamere a 50 metri di distanza da questo che è sempre pulito lindo!

Si stanno facendo grossi sforzi per rivitalizzare il centro storico di Empoli. Io ci vivo ormai da 6 mesi e ho potuto osservare da vicino che non è come si pensa. Ci sono famiglie, ci sono bambini, ci sono anziani, ci sono giovani coppie. Non solo extracomunitari come si crede, anzi… Ci sono appartamenti abitati da famiglie che presumo agiate. Basta dare un’occhiata alle macchine parcheggiate dopo le 8 di sera per rendersene conto.

La qualità della vita è piuttosto alta, i servizi a portata di mano (o di piede, nel senso che ci arrivi benissimo a piedi), le strade sono più silenziose perché non ci transitano le macchine, il permesso ZTL ti permette di parcheggiare vicinissimo senza spese.

Solo questa piccola pecca, una discarica a cielo aperto davanti casa, a disturbare quello che sarebbe un posto perfetto per abitare.

 

Fonte: Lettera firmata

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