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Feste delle forze armate e dell'Unità nazionale, Forza Italia rende onore ai caduti di tutte le guerre

Forza Italia alla commemorazione dei caduti al monumento di via Don Minzoni

Oggi pomeriggio, dichiarano in una nota, il Capogruppo di Forza Italia presso il consiglio comunale di Campi Bisenzio Paolo Gandola e la consigliera azzurra Chiara Martinuzzi, una nutrita delegazione di Forza Italia, in occasione della Festa delle Forze armate e dell'unità nazionale si è recata presso il Monumento ai caduti di Via Don Minzoni a Campi Bisenzio per rendere il doveroso omaggio agli oltre settecento soldati morti durante la prima guerra mondiale per difendere la nostra libertà e la nostra Patria. A Campi Bisenzio, continuano Gandola e Martinuzzi, continua ad essere inverecondo che il Sindaco Fossi e la sinistra che governa la Città per meri motivi politici ed ideologici perdurino a rifiutarsi di festeggiare la giornata del 4 Novembre che oltre ad essere una festa nazionale, rappresenta una pagina fondamentale e costitutiva della nostra storia richiamandoci ogni volta alla meditazione più profonda sulla pace e sulla guerra. Il Sindaco Fossi ancora una volta, non è stato in grado di mantenere la parola data giacchè lo scorso anno, in occasione di una interrogazione presentata da Forza Italia, aveva garantito che nel 2014 si sarebbe adoperato affinché anche nella nostra Città si potessero svolgere, come avviene in tutti i comuni d'Italia, le celebrazioni per la Festa dell'Unità nazionale per non dimenticare la brutalità della guerra e per commemorare i Caduti di tutti i conflitti.

Noi di Forza Italia avevamo pubblicamente affermato che se lo stallo fosse perdurato avremmo autonomamente promosso la celebrazione che si è dunque tenuta quest'oggi. La celebrazione odierna, è stata altresì la mesta occasione per guardare al sacrificio costante e silenzioso degli uomini e delle donne che indossano una divisa e che, oggi come ieri, sono in prima linea per difendere la pace e la democrazia, non solo in Italia, ma anche in terre lontane e martoriate dalla guerra, dal terrorismo e dalla fame. Un pensiero, è stato inoltrato ai nostri due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che con grande dignità, sono al centro di una delicata e, per certi versi, paradossale vicenda, che ci auguriamo possa finalmente concludersi.

Dopo aver dato lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Prefetto di Firenze Dott. Varratta ci siamo raccolti in silenzio ai piedi del Monumento ai caduti consentendo, con il nostro gesto, che anche la Comunità di Campi Bisenzio si potesse idealmente stringere attorno ai nostri militari impegnati quotidianamente per difendere la pace e a risollevare con le proprie competenze e, soprattutto, con la propria umanità le sorti di interi popoli. Susseguentemente, la delegazione si è spostata nei pressi della targa commemorativa dei caduti di Nassiriya posta sotto l'aula del Consiglio comunale campigiano a ricordo dell'impegno italiano per la tutela della pace e della sicurezza internazionale, consentendo in tal modo di rendere il doveroso omaggio anche alle 28 vittime di quell'infame e deliberata strage il cui anniversario ricorrerà il 12 Novembre prossimo. Ancora una volta rimanendo in attesa che anche a Campi Bisenzio possa aprirsi una nuova stagione del ricordo e della memoria e manifestando l'assoluto disagio e il rammarico profondo per aver potuto verificare come nella nostra Città le istituzioni cittadine non siano in grado di richiamare ed interpretare i valori della solidarietà, della partecipazione e della coesione, è toccato ad una forza politica di opposizione dimostrare come si onorano le forze armate ed i caduti di tutte guerre.

Fonte: Uffico Stampa

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