Montale, Serravalle Pistoiese e Chiesina Uzzanese, grazie al provvedimento "Sblocca Italia", potranno avviare opere pubbliche per oltre 1 milione di euro. La provincia di Pistoia può festeggiare l'approvazione del Decreto Sblocca-Italia. Sono in arrivo, infatti, ottime notizie per i Comuni di Chiesina Uzzanese, Montale e Serravalle Pistoiese: grazie al provvedimento del governo, approvato giovedì dalla Camera dei Deputati, potranno allentare i vincoli del Patto di Stabilità interno e realizzare, in questo modo, opere pubbliche ritenute necessarie.
Il decreto è l’atto conclusivo della procedura avviata lo scorso 2 giugno dal Presidente de Consiglio Matteo Renzi, con la lettera in cui invitava i Sindaci a segnalare “a segnalare al governo una caserma bloccata, un immobile abbandonato, un cantiere fermo, un procedimento amministrativo da accelerare nel loro Comune”.
“A Palazzo Chigi - commenta Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico - sono arrivate 1.467 richieste. È significativo che fra le domande accolte ci siano ben tre Comuni del nostro territorio. Ritengo si possa festeggiare i risultato dal tavolo permanente che Palazzo Chigi ha riservato alla Provincia di Pistoia:
• Chiesina Uzzanese potrà escludere dal Patto di stabilità 30.000 euro necessari per la ristrutturazione dell’ex sede della Pubblica Assistenza;
• Montale potrà utilizzare 650.000 per realizzare la tangenziale di collegamento con Prato;
• Serravalle Pistoiese utilizzerà 492.457 per riqualificare la viabilità di collegamento tra via del Castelnuovo e via del Redolone; 96.052,00 euro per la manutenzione straordinaria della Torre di Vinacciano; 96.068 euro per la sistemazione esterna dell’asilo nido di Masotti e 76.212 euro per la viabilità di collegamento fra via San Giusto e via IV Novembre.
Finalmente, grazie all’azione del governo, tre Comuni importanti del nostro territorio avranno modo di investire e di mettere in cantiere opere assolutamente necessarie. Non a caso, nel corso dell’incontro fra Luca Lotti e i Sindaci della provincia di Pistoia dello scorso settembre, il tema della eccessiva rigidità del Patto era stato sottolineato in modo netto: è molto positivo che il governo abbia accolto le nostre richieste sbloccando risorse fondamentali per investimenti attesi da anni”.
Per individuare i Comuni beneficiari del provvedimento sono stati adottati tre criteri: le opere dovevano essere previste nel Piano Triennale delle opere pubbliche; i pagamenti dovevano riguardare opere realizzate, in corso di realizzazione o per le quali fosse possibile l'immediato avvio dei lavori; i pagamenti per i quali viene richiesta l'esclusione del patto di stabilità devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2014.
Il Decreto “Sblocca-Italia”, dunque, si annuncia davvero generoso per la provincia di Pistoia. Dopo i 215 milioni di euro per il raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Pistoia e la misura in favore degli impianti a fune di Abetone e Cutigliano, che consentirà il regolare avvio della stagione sciistica. “Il nostro territorio – conferma Fanucci – potrà beneficiare di risorse straordinarie, come non accadeva da tempo. Palazzo Chigi ha dimostrato attenzione alle richieste in arrivo dai cittadini della Montagna, della Valdinievole e della Piana pistoiese. Siamo sulla strada giusta, a conferma del lavoro positivo che stiamo svolgendo di concerto con le amministrazioni locali e il governo”.
Fonte: Ufficio Stampa
