Manifestazione Cooplat, un intervento dell’Amministrazione Comunale:
“Il 23 e il 29 ottobre si sono svolti in Prefettura i tentativi di conciliazione sulla vertenza relativa al nuovo bando di affidamento dei servizi di pulizia e spazzamento delle strade pubblicato da Aamps.
Le due riunioni, durate complessivamente oltre 8 ore, non hanno portato alla conciliazione tra le parti ed oggi dunque, legittimamente, i lavoratori Cooplat hanno esercitato il loro diritto di sciopero. Diritto assolutamente da tutelare.
Il carattere di servizio pubblico essenziale, riconosciuto espressamente anche ieri in occasione del Tavolo in Prefettura, prevede però modalità di esercizio di tale diritto che, oltre a dover essere rispettate per legge, rappresentano un elemento imprescindibile della caratterizzazione della società civile.
Riteniamo invece che non possano essere condivise le modalità con cui la città - e soprattutto alcune zone di essa - sono state costrette a vivere questo legittimo esercizio del diritto di sciopero.
La situazione socio-economico che la città sta vivendo crea evidentemente un clima di grande tensione.
Capiamo le preoccupazioni dei lavoratori, comprendiamo anche i momenti di rabbia e di sfogo. Ma riteniamo che ci sia un superiore interesse pubblico da tutelare, che non è a vantaggio di nessuno proprio perché è interesse di tutti. Il garantire ai cittadini un livello decoroso di pulizia della città rientra in questo “interesse comune” e tra i doveri imprescindibili dell’Amministrazione. Su questo, ovviamente, non è possibile transigere.
Ricordiamo che il problema nasce dal fatto che non è stato possibile riconfermare gli importi dell’appalto precedente, che ammontavano a più di 4 milioni di euro: gara di appalto che, fra l’altro a suo tempo era andata deserta.
Per tornare nello specifico della questione, ieri l’Amministrazione ed AAMPS hanno manifestato in Prefettura l’impegno per la sospensione, da parte di Aamps, di ogni assunzione derivante dalle graduatorie in corso di predisposizione, e la contestuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande. Questo rappresenta nel concreto una testimonianza reale del livello di attenzione che l’Amministrazione pone sulla questione, anche in termini di recepimento delle stesse richieste sindacali.
Rispetto alla ulteriore richiesta di incontro pervenuta nella nottata da parte delle sigle sindacali, l’Amministrazione nel corso della mattina si è resa immediatamente disponibile ad un incontro.
E’ stato però deciso di non tenere questo incontro nell’immediato, perché gli animi erano troppo accesi da ambo le parti, e perché un problema così complesso ha bisogno di un atteggiamento di responsabilità e serenità.
L’Amministrazione tiene a confermare la propria disponibilità (ovviamente nel rispetto dei vincoli di spesa previsti), a non interrompere il dialogo, nella consapevolezza che il confronto, pur nella diversità delle posizioni, rappresenti sempre lo strumento principale per costruire percorsi il più possibile condivisi.
Desideriamo infine esprimere pubblicamente un ringraziamento non formale al Prefetto, sia per la modalità di esercizio del ruolo istituzionale, sia, ancora di più, se ci è consentito, per il pathos che abbiamo visto riporre in tali questioni che afferiscono a problematiche lavorative. Sentimento che ci sentiamo in toto di condividere.
Fonte: Comune di Livorno - Ufficio Stampa
