“Uno dei racconti più agghiaccianti riguarda una ragazza seguita da alcuni di questi personaggi mentre, finito l’orario di lavoro, si recava a prendere il mezzo pubblico per tornare a casa, e che si è vista circondata e minacciata che ci sarebbero state serie conseguenze se non avesse cessato di denunciarli” ha aggiunto l’esponente del centrodestra.
“Se fino ad oggi l’amministrazione comunale ha finto di non vedere chi vendeva oggetti contraffatti o spacciava a San Lorenzo, di fronte a questo atteggiamento di violenza e di minaccia, non può più restare immobile: serve una reazione immediata” sostiene il consigliere.
“Mi piace sottolineare che molti dei commercianti che hanno cominciato questa opera di denuncia sono stranieri: persone che sono venute qui a lavorare, che hanno imparato ad amare e rispettare la nostra città e che oggi ricevono in cambio l’indifferenza delle istituzioni e l’arroganza di chi viola impunemente le leggi” ha concluso Torselli.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
