La Lega Nord, sempre schierata dalla parte dei cittadini e della loro salute, si dichiara soddisfatta per la bocciatura da parte della commissione ambiente dell’emendamento inserito nello sblocca-Italia a favore delle imprese geotermiche, Enel in testa. L'emendamento, che mirava a favorire le grandi aziende che sfruttano le risorse geotermiche in modo invasivo ed intensivo è stato voluto e sostenuto da esponenti del PD toscano e senese, come Luigi Dallai.
Il segretario Provinciale della Lega Nord Riccardo Galligani attacca i promotori dell'emendamento: «Alcuni Parlamentari del PD eletti nella nostra provincia, hanno dimostrato totale disinteresse per i rischi legati al depauperamento della falda acquifera amiatina infischiandosene della volontà contraria di gran parte dei cittadini amiatini allo sfruttamento intensivo da parte di Enel delle risorse geotermiche.»
«Non capisco come mai parlamentari del PD eletti proprio in provincia di Siena, invece di difendere gli interessi e la qualità di vita delle popolazioni della provincia di Siena che beneficiano di questa falda acquifera, preferiscono cogliere ogni occasione utile per fare gli interessi di speculatori e di grandi aziende che vogliono uno sfruttamento intensivo del sottosuolo amiatino, a costo di mettere a rischio l'ambiente e la salute dei cittadini.»
