A distanza di oltre quattro mesi dall'insediamento della Giunta Nardella e dalle solite promesse di cambiare verso sulla politica del personale nessun segnale positivo arriva in questa direzione. Esordisce così la nota della FP Cgil Firenze.
A parte una sporadica parentesi per chiudere il Fondo 2013, responsabilmente sottoscritto dalla maggioranza della RSU, non conosciamo ancora l'esito di quella preintesa sottoposta al vaglio dei Revisori dei Conti.
A parte qualche dichiarazione di principio sulla ripresa di corrette relazioni sindacali non conosciamo fatti concreti che diano seguito a quelle dichiarazioni.
A parte la volontà dichiarata di definire una volta per tutte un contratto decentrato degno di questo nome, che restituisca qualche certezza economica ai lavoratori del Comune, il confronto sindacale è silente da svariato tempo.
Gli unici segnali che percepiamo sul versante del personale riguardano le selezioni pubbliche per assumere dirigenti a tempo determinato, che grazie al dispositivo contenuto nel DL 90 consentono a questa Amministrazione (come alle altre Amministrazioni comunali, che chissà però se ne avevano così necessità) di elevare la percentuale di assunzioni dall' 8 al 30% e perseguendo in quella tipologia di assunzioni il Comune di Firenze non cambia verso. Le macerie lasciate da Renzi con le assunzioni a tempo determinato, con le assunzioni a chiamata (art. 90) sembrano raccolte dall'attuale Amministrazione perseguendo la stessa politica.
Nella riorganizzazione ancora parziale della struttura del Comune si assegnano incarichi dirigenziali compiendo scelte azzardate e incomprensibili, lasciando vacanti servizi strategici per i cittadini (vedi servizio 0-6), senza uno straccio di motivazione laddove soprattutto le competenze e le professionalità erano sotto gli occhi di tutti. Ancora lo slogan di Matteo Renzi alla rovescia…”contano di più quelli che conoscono qualcosa o piuttosto quelli che conoscono qualcuno???”
La Funzione Pubblica Cgil in un precedente comunicato del 5 maggio scorso inviava a questa Amministrazione una richiesta precisa e chiedeva:
- svolta seria nella politica del personale con riconoscimento vero delle professionalità interne,
- relazioni sindacali dignitose e capacità di ascoltare la rappresentanza dei lavoratori,
- definizione della vicenda MEF e ritiro lettere di messa in mora,
- un nuovo contratto per i lavoratori del Comune.
La Funzione Pubblica Cgil riconferma con determinazione le proprie richieste, rivendicate dalla stessa RSU, e richiede l'immediata ripresa della contrattazione.
Fonte: FP Cgil Firenze
