“Firenze intrattiene da tempo relazioni con la Svizzera – sottolinea l’assessore Mantovani – tra cui un patto di amicizia con il cantone di Glaurus. Con l’ambasciatore abbiamo individuati alcuni ambiti di ulteriore sviluppo dei rapporti di collaborazione, a partire dalla promozione della Svizzera a Firenze anche attraverso iniziative culturali congiunte, tra cui mostre di opere d’arte facenti parte di collezioni private svizzere”. Tra le ipotesi sul tavolo in vista dell’Expo del prossimo anno, anche iniziative tematiche legate al cibo che potrebbero essere ospitate in location storiche e suggestive come le Ville Medicee. “Abbiamo inoltre chiesto all’ambasciatore di verificare la disponibilità di aziende e realtà economiche svizzere a investire a Firenze e sponsorizzare eventi culturali”.
L’ambasciatore è a Firenze in occasione degli Stati Generali della Lingua Italiana che si svolgeranno a Palazzo Vecchio e in altre location cittadine domani e mercoledì e che vedranno la partecipazione della cancelliera della Confederazione Elvetica Corina Casanova. Una presenza non casuale. In Svizzera sono circa 320mila i cittadini di lingua italiana a cui si aggiungono i circa 750mila italiani residenti iscritti all’AIRE (elettori votanti nelle circoscrizioni estere). Oltre un milione di persone, quindi, per i quali l’italiano è la lingua madre, seconda soltanto all’Italia. E proprio a Firenze nel corso degli Stati Generali della Lingua Italiana, è in programma un incontro bilaterale a livello governativo tra Italia e Svizzera
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
