Questa non è immigrazione, è un’invasione di territorio, che paghiamo noi. Con 9 milioni di poveri, l’immigrazione in Italia non ce la possiamo più permettere. Quanti italiani hanno 40 euro di vitto e alloggio al giorno pagato dallo Stato? Sospendiamo subito Mare Nostrum che ha provocato migliaia di morti e ha portato 130 mila clandestini che manteniamo in alberghi a tre stelle.
Pensiamo alla nostra gente, agli italiani che dormono sotto i ponti o ai 149 imprenditori che si sono suicidati.
Anche la Lega Nord di Prato sarà sabato 18 a Milano per “Difendiamo i nostri confini – Stop Invasione”, la grande manifestazione organizzata per dire NO all’immigrazione clandestina e all’operazione Mare Nostrum, che è un insulto agli italiani e ai tanti immigrati che si sono integrati.
La delegazione dei leghisti pratesi raggiungerà Milano con un pullman, che partirà al mattino per unirsi agli altri autobus della Lega Nord Toscana, e nel pomeriggio sfilerà con migliaia di altri leghisti e cittadini per le vie del capoluogo lombardo.
“Ci saremo perché siamo leghisti in una delle città che più di altre sta pagando il prezzo dell’immigrazione selvaggia e della criminalità portata dagli stranieri – spiega il commissario provinciale Patrizia Ovattoni – e perché ora più che mai l’Italia e Prato hanno bisogno di politiche italiane ed europee diverse da quelle di Mare Nostrum. I recenti fatti di Genova e il rischio di pandemia di Ebola sono solo uno dei tanti esempi di come le priorità siano cambiate per tutti, non solo per noi leghisti che certe cose le diciamo ormai da decenni; bisogna pensare prima agli italiani ed ha chi ha fatto tanti sacrifici rispettando la legge per poi ritrovarsi con niente in mano”.
La Lega Nord di Prato sarà a Milano anche con un altro obiettivo: “Porteremo la voce anche di chi non potrà venire – dice ancora Ovattoni – e di chi vorrebbe essere presente ma ancora non si sente pronto a schierarsi pubblicamente con la Lega e con le sue idee per non venire additato o schernito in quel ‘gioco’ di razzismo al contrario che tanto piace ai politici della nostra regione e della nostra città. Essere a Milano a dire NO sarà anche un motivo di orgoglio e di difesa delle nostre idee e delle nostre tradizioni”.
Patrizia Ovattoni, Lega Nord Prato
