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La Manif pour Tous dopo il consiglio comunale: "Nozze gay, inascoltato il richiamo alle coscienze"

Il consiglio comunale di Empoli

"Ieri sera il Comune di Empoli granitico a favore delle trascrizioni delle nozze gay contratte all'estero.
Più che il contenuto stesso del decreto, quello che colpisce è che il Sindaco ha nuovamente ignorato il richiamo del Prefetto di Firenze, il richiamo del Ministro degli Interni, il risultato del recente sondaggio su GoNews con netta maggioranza contro.

L'appello alle coscienze non ha fermato il Sindaco che imperterrito continua a violare leggi creando un precedente storico e dimenticando tutte le priorità comunali.
Da sottolineare la differenza numerica: la mozione contro il decreto del Sindaco è stata respinta per 2 voti contro 22. Ciò significa che anche gran parte dell'opposizione non ha voluto ammettere il comportamento anarchico del Sindaco. Nella maggioranza dei NO anche assessori di pubblica professione cattolica che nonostante la posizione negativa dei padri sinodali sulle nozze gay (a cui la Chiesa espressamente nega la Benedizione) hanno difeso a spada tratta sia il mantenimento della trascrizione dei matrimoni gay che l'operato del Sindaco.

Anche ieri sera il Sindaco Barnini ha confermato il suo atteggiamento sovversivo rispetto ai richiami, quindi ci chiediamo: domani come si dovrà comportare il normale cittadino di Empoli? Essere altrettanto sovversivo? Si crea un precedente grave che come cittadini ci mette molto a disagio.

Proprio per il suo aspetto simbolico la mozione di ieri sera serviva a risvegliare le coscienze delle persone che sono state elette dal popolo affinché ne siano degni rappresentanti e da cui oramai con una preoccupante regolarità se ne sottraggono al giudizio prendendo decisioni autonome e nel mero interesse personale e carrieristico.
La domanda finale è appunto a chi siamo tenuti ad obbedire se essi per primi non obbediscono ai loro superiori e alle leggi che sono uguali per tutti? Anche se viene da chiedersi se davvero le leggi sono uguali per tutti. Ieri così non è stato!
Durante la serata 22 consiglieri su 24 hanno perso l'occasione di dimostrare quale rispetto essi abbiano per la nostra Costituzione e le leggi vigenti.

Un doveroso e sentito grazie va ai Consiglieri Gracci (Centro-Destra per Empoli) e Borgherini (Ora si Cambia) che con coraggio e onestà hanno preferito ascoltare la propria coscienza e ci hanno messo la faccia, non è da tutti".

Fonte: La Manif Pour Tous Empoli

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