
«La scomparsa di Emilio Picasso è un grave lutto per il nostro Paese, per la comunità scientifica internazionale e per Pisa. Professore emerito della Scuola Normale Superiore, di cui è stato Direttore, ha legato il suo nome a ricerche importanti, tra cui gli studi che hanno portato all’esperienza, presso il Cern, degli esperimenti sulle alte energie e del Large Electron Positron Collider».
Anche il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha voluto ricordare l’illustre fisico scomparso ieri a Thoiry (Francia) all’età di 87 anni e professore emerito di fisica generale alla Normale di Pisa che ha anche guidato per un quadriennio, dal 1991 al 1995.
«Molti dei momenti più importanti della storia della fisica contemporanea lo hanno visto presente e protagonista – ha proseguito il primo cittadino - . Ricordiamo i suoi altissimi meriti di scienziato, la statura di grande intellettuale, la profonda umanità e la passione nel promuovere e valorizzare i giovani.
La Città di Pisa deve gratitudine a uomini come il professor Picasso, che lasciano un patrimonio e un esempio fondamentali per affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Con commozione e partecipazione invio le più sentite condoglianze, mie personali e della Giunta Comunale».
Nato a Genova il 9 luglio 1927, Picasso è stato anche direttore della divisione fisica sperimentale al Centro Europeo Ricerche Nucleari (Cern) di Ginevra dal 1972 al 1977. Tra le cariche nella sua carriera, Picasso, ricorda la Normale, è stato membro del Fachbeirat dell'Istituto Max Planck di Monaco di Baviera dal 1980 al 1987, del Consiglio Scientifico dello Stanford Linear Accelerator Centre (Slac) di Stanford dal 1982 al 1986, membro onorario dal 1990 della Società di Fisica e di Scienze Naturali di Ginevra, distingued visiting professor dell'Università di Chicago, Istituto di Fisica Enrico Fermi (1991).
E' stato anche membro straniero dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Francia, Parigi. Nel 2004 era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Merito della Repubblica, la più alta onorificenza dello Stato.
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