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Elezioni provinciali, il sindaco Nogarin: "Il M5S non ha presentato liste. Chiarire la funzione dell'Ente"

Nel corso della seduta del Comsiglio Comunale il sindaco Filippo Nogarin ha fatto una comunicazione sulle elezioni provinciali: "Auguro al nuovo Presidente della Provincia Franchi e al nuovo consiglio provinciale buon lavoro. Come tutti sanno come MoVimento 5 Stelle non avevamo presentato nessuna lista, coerentemente con quanto da sempre abbiamo sostenuto, da molti anni a questa parte, sull’inutilità dell’ente Provincia. Come eletti del M5S abbiamo però deciso di partecipare alla fase del voto, puntando a scegliere l’inquilino di Palazzo Granducale su una base meramente programmatica. E la scelta non poteva che andare, a questo punto, sul Sindaco di Suvereto Giuliano Parodi: esponente NO SAT, sostenitore della strategia Rifiuti Zero e dei Forum per l’Acqua Pubblica, e promotore di politiche di vera partecipazione dal basso. La nostra partecipazione al voto ha riaperto una partita, che altrimenti non ci sarebbe mai stata, costringendo il PD a gettare definitivamente la maschera. Oggi Franchi “governa” la Provincia assieme a Matteoli e Barabino, ed è ormai chiaro a tutti come tra PD e Forza Italia siano facce della stessa medaglia.

Il patto del Nazzareno è sempre più alleanza politica a qualsiasi livello e a questa il MoVimento 5 Stelle non può che contrapporsi. Ritengo la Riforma Del Rio dannosa perché non solamente non chiude le Province ma finisce per designare amministratori “part time”, costretti a scegliere quanto tempo sottrarre agli impegni presi (e per i quali sono stati effettivamente eletti) nei rispettivi comuni o in alternativa a delegare sempre più agli uffici provinciali. La conseguenza inevitabile sarà che le decisioni finiranno per venir prese da un apparato burocratico scarsamente controllato da un potere politico, che a sua volta non ha la legittimazione del voto a suffragio universale.

La riforma del Senato, tanto cara a Matteo Renzi, si basa sullo stesso schema, ed oltretutto rende definitivamente carta straccia la nostra Costituzione. Questa sarebbe democrazia? Sulle Province la posizione del M5S è sempre stata quella di chiudere definitivamente questo ente, senza ricorrere a giochi semantici, riassegnando, tra regioni e comuni, competenze e personale, ovviamente tenendo assolutamente di conto le esigenze lavorative dei dipendenti, e valorizzando così al meglio le grandi capacità ed esperienze maturate sui territori. Auspico infine che gli eletti “livornesi” in Consiglio Provinciale lavorino affinché i due palazzi di Piazza Civica possano lavorare in sinergia per il bene comune."

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