Sono stati due giorni di grandi successo, così con entusiasmo viene definita dai consiglieri comunali di Forza Italia della Piana Fiorentina, la 1° Festa Azzurra della Piana Fiorentina “Un senso a questa storia” che si è svolta nelle giornate di Venerdì 3 e Sabato 4 Ottobre presso la Sala teatro dell’Hotel West Florence di Campi Bisenzio. Si sono svolte 5 tavole rotonde, sono arrivati a Campi tantissimi esponenti nazionali di Forza Italia, tra i quali l’On. Alessandra Mussolini, l’On. Renata Polverini, il Sen. Matteoli, l’On. Parisi e il Sen. Mazzoni, sono intervenuti i consiglieri regionali Nascosti, Villa, Fuscagni, Antichi e Mugnai, hanno partecipato alla Festa Alessandro Cattaneo, già Sindaco di Pavia e il responsabile dipartimento immigrazione Giorgio Silli , hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata al sociale Iacopo Melio promotore della campagna di sensibilizzazione #vorreiprendereiltreno e la Presidente del Centro Aiuto alla Vita di Campi Brunella Bresci e la Festa si è poi conclusa con l’On. Parisi e l’On. Bonafè del partito democratico.
In entrambe le giornate vi è stata una partecipazione di pubblico straordinaria ben al di sopra delle nostre più rosee aspettative. Tutto il programma è stato rispettate e finalmente si è tornati a parlare di politica affrontando con autorevoli ospiti il problema del lavoro, della crisi economica, delle politiche sociali, della riforma costituzionale, dei problemi che attanagliano il territorio della Piana Fiorentina che stenta a decollare nonché come far tornare Forza Italia a vincere. Nondimeno, alla luce del responso del pubblico che, nella giornata di Venerdì ha compilato un apposita scheda, la prima Festa Azzurra è stata dedicata ad Oriana Fallaci risultando il personaggio più votato, tra i molti e dopo i Marò e Giorgio Almirante.
Siamo certi che con l’intitolazione a Oriana Fallaci si sia scelto la via del coraggio e della responsabilità. Il suo messaggio, lasciato orfano proprio da quella sinistra che a lungo in passato l’ha applaudita e difesa, è stato ritenuto da molti intellettuali perlopiù scomodo, imbarazzante e inopportuno. Avrebbe – secondo molti benpensanti – fatto meglio a tacere, a trincerarsi dietro il buonismo e il solidarismo, figli di una cultura del ’68 che a lungo ha nutrito l’accademia italiana e che ancora stenta a lasciare i banchi dell’università. Anche per questa ragione noi vogliamo ricordare Oriana Fallaci, per dar voce al suo pensiero in un momento obiettivamente difficile per il mondo occidentale, per far si che non vincano quanti vogliono che il suo nome cada nell’oblio.

Nondimeno, siamo certi con la promozione della 1° Azzurra di aver dimostrato di aver tratto insegnamento da alcune profetiche parole di Oriana Fallaci: “È un Paese così diviso, l'Italia. Così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! Si odiano anche all'interno dei partiti, in Italia. Non riescono a stare insieme nemmeno quando hanno lo stesso emblema, lo stesso distintivo, perdio! Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini, non pensano che ai propri interessi personali. Alla propria carrieruccia, alla propria gloriuccia, alla propria popolarità di periferia.”
Tutti insieme, sapientemente coordinati dal Coordinatore di Forza Italia della Provincia di Firenze Nicola Nascosti, abbiamo dimostrato come da soli si vada più veloci ma insieme si vada più lontano.
Cogliamo l’occasione per rivolgere il più sentito ringraziamento alle tre testate giornalistiche di Metropoli, Piana Notizie e La Nazione che hanno accettato di moderare i nostri dibattiti arricchendo con la loro professionalità tutta la Festa.
Paolo Gandola
Capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio