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Il M5S al comune: "Su otto per mille, Esco e risparmio possiamo fare di meglio"

foto di archivio

"Il 30 Settembre è scaduto il termine utile per le pubbliche amministrazioni per la richiesta al Governo di accesso al fondo dell’otto per mille destinato all’edilizia scolastica;

Da parte del Sindaco Ilaria Parrella e dell’Assessore alle politiche scolastiche Manuela  Del Grande non c’è stata nessuna risposta ,ne tramite stampa, al nostro articolo del 10 settembre 2014 , né tramite gli organi competenti del Comune. Infatti a metà settembre abbiamo indirizzato al Sindaco e ai membri del Consiglio Comunale istanza scritta, nella quale abbiamo indicato la data di scadenza per fare richiesta di accesso al fondo e la sezione del sito internet del Governo dove trovare informazioni e modulistica.

Il silenzio dell’amministrazione denota la mancanza di volontà di migliorare definitivamente le strutture scolastiche del nostro comune senza spendere soldi (eliminare le coperture in amianto dalle scuole primarie di Cerretti e San Donato, sistemare l’impianto idraulico nella scuola primaria di San Donato, dove i bambini non hanno acqua calda e per riparare le infiltrazioni dell’Istituto Comprensivo Carducci) , ma accedendo al fondo dell’8 per mille, così da utilizzare le cifre altrimenti stanziate per risolvere altri problemi sul territorio comunale ( marciapiedi, dossi pedonali, parchi pubblici, ecc). A questo punto ci chiediamo quale siano le  intenzioni di questa amministrazione, risanare a costo zero ciò che è possibile grazie alla legge italiana oppure rimanere a guardare e spendere soldi in più dalle cassa comunali?

Dopo aver consegnato, alla amministrazione Parrella, una relazione sull’efficentamento energetico (ESCO) più di un anno fa, per fornire a tutto il territorio comunale un’illuminazione pubblica adeguata e a risparmio energetico, abbiamo presentato, il  4 ottobre scorso, un’istanza  riguardante tale argomento, con allegata una lista delle ESCO italiane, che consentirebbe alle casse comunali di risparmiare anche i 175 mila euro stanziati per tale intervento. Pensiamo che i cittadini debbano essere informati che si può e si deve risparmiare per poter dirigere i fondi pubblici nella direzione giusta e nello stesso tempo creare un sistema virtuoso che rispetta l’ambiente e rende più sicuro il territorio comunale.

Cittadini di Santa Maria a Monte giudicate voi.

Di seguito vi inviamo l’ articolo 55 dello Statuto del Comune di Santa Maria a Monte, che permette a tutti i cittadini di fare proposte per trovare soluzioni a problemi specifici di interesse collettivo, dimostrando che gli strumenti di partecipazione alla attività pubblica ci sono già e non occorre crearne di nuovi per distribuire falsa democrazia per canalizzare e arginare in maniera subdola il dissenso o le idee buone fuori dal coro della vecchia politica dei favori e delle marchette elettorali, basterebbe pubblicizzare quelli che ci sono già.

Movimento 5 Stelle Santa Maria a Monte

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