"Per quanto riguarda l’ultimo tentativo fallito, sorvolando sulla incapacità dell’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino di far funzionare una infrastruttura turistica importante come l’ostello, ciò che serve adesso è una risposta che consenta l’avvio della struttura in tempi rapidi. In primo luogo suggerisco la stipula di una convenzione con l’Istituto Superiore Enriquez, alberghiero e linguistico, per stage continuativi e rotativi per tutto l’anno scolastico da svolgersi presso l’ostello.
Le prestazioni in regime di stage dovranno essere a titolo gratuito così da contenere i costi ed allo stesso tempo realizzare la necessaria alternanza scuola-lavoro. L’Ostello dovrebbe essere la palestra per futuri operatori turistici in un contesto dinamico a contatto con turisti provenienti da ogni parte d’Europa e non solo.
In secondo luogo è necessario che il bando - o altra forma d’affidamento - sia fatto a canone contenuto poiché i 17.800 euro/anno previsti dalla precedente gara si sono rivelati fuori mercato. Da cosa di capisce che la cifra è insostenibile? Dal fatto che i partecipanti sono stati pochi, non qualificati, che i vincitori hanno rinunciato e che, conseguentemente, il costo globale della gestione non si è incrociato con il "mercato".
In terzo luogo occorre verificare se le cucine e le attrezzature sono in linea con gli standard della ristorazione attuale poiché la necessità d’investimenti in tal senso scoraggerebbero i potenziali partecipanti.
Altre soluzioni come la conversione dell’immobile ad altri usi la vedo particolarmente difficile visto e considerato che la strada dell’investimento pubblico (Comune) è praticamente impossibile a causa dei vincoli di bilancio e che qualsiasi ipotesi di attivazione di bandi e fondi europei prevede in ogni caso il co-finanziamento dei lavori e tempi lunghi".
Vincenzo Tricarico, il consigliere comunale Forza Italia Castelfiorentino
