“Puliamo il mondo”, le cattive condizioni meteo non hanno scoraggiato gli ottanta volontari delle scuole elementari Roosevelt e Di Vittorio, che ieri mattina hanno aderito attivamente all'iniziativa promossa da Legambiente, impegnandosi a fondo per ripulire l’intera area compresa fra i due istituti (Social Park).
Organizzata dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con l’Istituto Comprensivo castellano, all'iniziativa ha partecipato anche l’Assessore all’Ambiente e Attività Educative, Marco Cappellini.
Senza perdersi d’animo, alunni e insegnanti si sono rimboccati le maniche, e si sono dati da fare nelle operazioni di raccolta di tanti piccoli rifiuti abbandonati, frutto di uno scarso senso di civiltà da parte di alcune persone.
“Eventi come questo – sottolinea Cappellini - servono a far capire la responsabilità che abbiamo verso la natura. Solo con il rispetto e la tutela possiamo sperare in prospettiva in un ambiente più pulito, sicuro ed a misura dei nostri ragazzi.”
“Ringrazio le nostri insegnanti ed il nostro Dirigente per l'adesione ed il supporto dato alla manifestazione. E’ attraverso il loro lavoro, svolto non solo in classe, che possiamo realizzare queste iniziative. Disponibilità, voglia di fare, far crescere i ragazzi: sono questi i punti cardine delle nostre scuole!”
“Un ringraziamento infine a tutto il personale scolastico, a quello dell'Ufficio Ambiente del nostro Comune, ai ragazzi della Protezione Civile Prociv-Arci Castelfiorentino (che ogni anno collaborano alla logistica dell’evento), a Publiambiente per il supporto offerto, al ristorante "La Magona" che ha preparato la merenda per tutti i ragazzi e - in ultimo – a Legambiente che rende possibile lo svolgimento di questa manifestazione, la quale dura 4 giorni ma serve soprattutto a ricordarci che abbiamo il dovere di rispettare l’ambiente 365 giorni l’anno”.
I precedenti – Puliamo il mondo (Clean up the world), divenuta ormai una delle maggiori campagne ambientali a livello internazionale, ha origine nel 1987 da un’idea del velista australiano Ian Kiernan, il quale, al ritorno da una regata attorno al mondo in barca a vela, era rimasto particolarmente impressionato e disgustato dalla quantità di spazzatura che incontrava continuamente. Per questo, una volta tornato a Sydney, Kiernan decise di fare qualcosa e cominciò a organizzare una giornata di pulizia nel porto della sua città. Nacque così nel 1989 Clean Up Sydney Harbour Day che ottenne una grandissima partecipazione. Sull’onda del grande successo ottenuto, Ian kiernan ed i suoi amici pensarono di mobilitare l'intera nazione in una giornata di pulizia: nacque così, nel 1990, il primo Clean Up Australia. Il futuro passo fu quello di estendere il concetto di Clean Up Australia al resto del mondo, che fu lanciato per la prima volta nel 1993.
Fonte: Comune di Castelfiorentino
