Dopo la giornata d’inaugurazione alla presenza di Irina Bokova, direttrice generale dell'UNESCO, del sindaco di Firenze, Dario Nardella, del ministro italiano dei Beni e Attività culturali, Dario Franceschini,dell’assessore alla Cultura e Turismo della Regione Toscana Sara Nocentini e del sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro, il Forum Mondiale UNESCO della Cultura e Industrie Culturali continua con una seconda giornata ricca di interventi.
Come può la cultura promuovere e guidare i cambiamenti della società? Come è possibile spingere verso un approccio culturalmente più sensibile e promuovere un cambiamento inclusivo, sostenibile ed equo in tutte le aree di sviluppo?
A queste e a tante altre domande risponderanno i relatori che interverranno nella sessione plenaria delle ore 9.30 (trasmessa anche in diretta streaming sul sito www.focus2014.org) tra cui: Francesco Bandarin, Special Advisor della direttrice generale UNESCO; Elizabeta Kanceska-Milevska, ministro della cultura dell’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia; Sir Jonathan Mills, direttore del Festival Internazionale di Edimburgo, Peter N. Ives, sindaco di Santa Fe, nominata UNESCO Creative City of Folk Arts, Crafts and Design; Jyoti Hosagrahar, professoressa presso la Columbia University di New York e direttrice di Sustainable Urbanism International; Catarina Vaz Pinto, vice sindaco di Lisbona e rappresentante di Agenda 21 per la Cultura – United Cities and Local Governments (UCGL).
Alle ore 11.00 il programma prevede due sessioni parallele: la prima (presso il Salone dei Cinquecento) intitolata “Innovation, technology and know-how for sustainable futures” affronterà il tema dell’innovazione come imperativo dei nostri tempi e condizione indispensabile per mantenere la competitività in un mondo globalizzato. L'innovazione, intesa come fantasia e invenzione, è una risorsa rinnovabile unica che può portare non solo a nuovi prodotti, ma anche a stili di vita e nuove forme di organizzazione per la società e l'ambiente. L’aumento dei consumi e l'uso non sostenibile delle risorse richiedono soluzioni innovative che devono attingere dall'immaginazione, dalle tecnologie e dal know-how sviluppato in diversi campi.
Questo il macro-tema che verrà affrontato da Paolo Galluzzi, direttore del Museo Galileo di Storia della Scienza di Firenze; Ritu Sethi, direttrice Craft Revival Trust, Maurizio Di Stefano, presidente ICOMOS, Cheng Jing, segretario generale World Craft Council, Aizhan Bekkulova, Presidente Union of Artisanas del Kazakhstan; Josh Nyapimbi, Executive Director di Nhimbe Trust; Yasmeen Lari, Chief Executive, Heritage Foundation Pakistan; Vincenzo Russo, Professore Associato, Membro del Comitato Scientifico di Expo 2015; Tran Tuyet Lan, General Manager, Craft Link.
L’altra sessione parallela, “The power of culture for inclusive societies” (presso il Salone dei Duecento), coinvolgerà tra gli altri Carlos Javier Villasenor Anaya, Presidente di Cultural Interactivity and Development; Jenny Fatou Mbaye, Post dottorando all’Università di Cape Town; Wiendu Nuryant, Ministro degli Affari Esteri dell’Indonesia; Stefano Boeri, architetto.
Il pomeriggio (dalle ore 15 alle ore 17) sarà dedicato a discutere e approfondire nuovi approcci per misurare il cambiamento e nuove forme di investimento per la cultura con, tra gli altri, Ra-Sablga Seydou Ouedraogo, coordinatrice dell’istituto Free Afrik, Economics for Freedom Burkina Faso; Hector Schargorodsky, direttore dell’Osservatorio culturale, Università di Buenos Aires; Pierluigi Sacco, professore ordinario di Economia della Cultura, Università IULM;Keith Nurse, Executive Director, UWI Consulting; Naima Lahbil, esperta in Economy of Heritage; Stefano Baia Curioni, professore Economia dell’Arte e della Cultura, Università Bocconi.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda, a partire dalle ore 17.00, dal titolo “Salvaguardia del patrimonio culturale per lo sviluppo sostenibile e la costruzione della pace: storie di successo dalla Cooperazione Italia-UNESCO” (Salone dei Cinquecento).
Co-organizzato da UNESCO, dal Governo italiano, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, il Forum 2014 è dedicato al tema "cultura, creatività e sviluppo sostenibile. Ricerca, innovazione, opportunità", e ha come obiettivo l’analisi del ruolo della cultura per costruire un futuro sostenibile con la capacità di stimolare l'impiego, la crescita e l'innovazione.
Ai margini del Forum, una tavola rotonda (3 ottobre, dalle ore 17 alle 18) presenterà diversi progetti sulla tutela del patrimonio culturale condotti dall'UNESCO di recente in Afghanistan, nel Myanmar, in Giordania e in Mali, finanziati dalla cooperazione italiana. I ministri e i rappresentanti della cultura dei paesi beneficiari parteciperanno al dibattito insieme ai rappresentanti del ministero italiano degli Affari Esteri e con gli esperti che hanno collaborato con l'UNESCO per l'esecuzione di questi progetti. Tra gli eventi da segnalare l'inaugurazione degli scavi del Teatro antico di Palazzo Vecchio a cui parteciperanno la direttrice generale UNESCO Bokova e il sindaco di Firenze Nardella (4 ottobre, ore 13).
Il Forum si tiene a Palazzo Vecchio (Piazza della Signoria, Firenze), con la traduzione simultanea in francese, inglese e italiano.
I giornalisti che desiderano partecipare sono pregati di accreditarsi on-line entro il 30 settembre:
http://www.focus2014.org/stampa/accreditamento-online/?lang=it
Fonte: Ufficio Stampa
