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Tari, Zini (Insieme per Cambiare): "Opportuno abbassare ancora di più i costi del servizio e dell'organizzazione"

Carlo Andrea Zini (foto gonews.it)

"Lunedì  29 settembre, si è tenuto il consiglio comunale di Castelfiorentino. Molti gli argomenti discussi, tutti interessanti, certamente, il principale, la nuova tassa TARI (ex Tares), che  si riferisce allo smaltimento della nettezza urbana.

I bollettini relativi alla prima rata, sono arrivati  alle residenze dei castellani, proprio in questi giorni.

Il piano finanziario di Publiambiente, ossia i soldi che i cittadini dovranno pagare alla società di Via Garigliano, ammonta a   3  mln di euro circa, di cui 2,567 mln relativi all'imponibile al netto delle riduzioni,  oltre a euro 300.000,00= di crediti di dubbia esigibilità, in pratica l’impagato che molto difficilmente si riuscirà a riscuotere, con ulteriore carico per i cittadini.

Altri 86.000,00 euro, si riferiscono agli oneri provinciali da trasferire.

Il tributo, di natura statale, ideato dal Governo Centrale, di per se,   è sempre visto come un qualcosa di esoso, ma rischia di diventarlo ancora di  più in considerazione dei tanti sacrifici chiesti, in questo caso a titolo organizzativo, alla cittadinanza, con inapprezzabili risparmi in bolletta.

Insieme Per Cambiare, la lista civica che io rappresento è  favorevole alla raccolta differenziata, necessaria per il rispetto dell’ambiente, per la salute dei cittadini; lo dico,  per evitare fraintesi sulla mia posizione. Nel contempo, però, critica  per come il tutto è orchestrato  evidenziando che necessitano degli interventi urgenti,  cambiando  qualcosa, quantomeno a livello di scelte nell' ambito territoriale di appartenenza.

In particolare, credo che sia opportuno abbassare ancora di più i costi del servizio, della sua organizzazione, centrale e periferica, anche  diminuendo il numero delle corse, ad esempio per la raccolta dell’indifferenziato, prevedendo l'installazione di campane con chip nelle aree piu' decentrate.

Ma, al di là di considerazioni che spesso rischiano di ripetersi, durante la discussione,

ho proposto due emendamenti che avrebbero impattato, positivamente,  nelle tasche delle famiglie piu' disagiate.

Il primo, riguardava  i nuclei familiari con  con redditi “ISEE”complessivi tra 5.000,00 e 10.000,00= euro e chiedeva  di elevare dal 30% al 50% lo sconto loro riservato nella bolletta.

Il secondo, proponeva la stessa agevolazione per le giovani coppie, andando incontro a coloro che, anche di questi tempi, con tanti sacrifici, mettono su famiglia, che siano o no coniugati.

La maggioranza, pero', che aveva margini di manovra, ha respinto il tutto; credo, che  sia stata persa una buona occasione per iniziare ad attuare una politica che guardi in faccia la realtà, andando incontro a chi ha più bisogno.

A parziale conferma di questo, i dati relativi ai pagamenti; questi,  sono più che  “allarmanti”, riguardo la situazione di “impagati” al 31 agosto scorso, dopo la scadenza della seconda rata Tares 2013.

Il 22%  (dati Tia) del dovuto,  con prevalenza delle partite iva,  alla naturale scadenza,  non è stato incassato, costituendo la più alta percentuale  all'interno degli undici comuni dell'Unione.

E’ bene ricordare che, per disposizione di legge,  chi paga regolarmente dovrà pagare anche per coloro che non lo fanno, tanto per essere chiari.

Mi auguro, almeno, che le agevolazioni presentate per certe attività come pescherie, ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie possano avere quell'impatto positivo atteso, per evitare altre chiusure di attività ed  altre perdite di lavoro".

Carlo Andrea Zini, Consigliere Comunale Lista Civica “Insieme Per Cambiare”

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