Si è tenuta ieri, sabato 27 settembre, la festa di Adelmo, a Badia Elmi, frazione di San Gimignano, organizzata dall’associazione Badia Adelmi onlus. La festa ricorre proprio nell’anniversario della fondazione della Badia, che ha raggiunto 980 anni di vita. Nella prima parte della festa si è svolta l'iniziativa culturale con la presentazione, a cura del professor Marco Jaff, della tesi di architettura di Francesca Focardi, tutta incentrata sull'analisi storico architettonica del complesso e su una suggestiva ipotesi di restauro e riuso anche della strepitosa cripta. L'Adelmo d'oro è andato a Mario Orsi, storico abitante di Badia a Elmi, ed il premio Gisla a Francesca Focardi. A seguire grande grigliata con trecento partecipanti. Il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, che ogni anno partecipa alla festa, ha spiegato che “è bello vedere un territorio attivo che si mobilita per fare cultura e aggregazione sociale”.
La giornata, come detto, è cominciata intorno alle 17 con l’assegnazione dell’Adelmo d’oro. Alle 18 arrivo invece del team bike ‘I bollori’, poi spazio alla cena, con il tutto esaurito. Alle 22 concerti con i Jg Rig e The Redneck Conspiracy. A fare da cornice all’evento la mostra fotografica di Roberto Campigli http://barduz80.wix.com/robertocampigliphoto ‘Le Strade della Volontà’. L’intero ricavato della serata è destinato ai futuri progetti dell’associazione. In passato si è restaurato la meridiana e realizzato un volume che raccoglie numerosi studi di illustri storici sull’unicità di questa antica badia e della sua cripta.
Giacomo Bertelli
