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Concerti, la città prima in Italia con la nuova normativa: sotto i 200 spettatori per i locali basta l'autocertificazione

Da ottobre Firenze sarà la prima città italiana ad applicare il decreto sulla semplificazione normativa per realizzare concerti entro le 24 sotto i 200 spettatori con una sola autocertificazione.

Lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella, nel corso di un "pensatoio" sulla musica organizzato a Palazzo Vecchio a cui hanno partecipato il consigliere del sindaco Stefano Boeri, musicisti come Manuel Agnelli, produttori discografici come Mara Maionchi e Claudio Fabi, rappresentanti dei gestori dei locali, della Siae, delle case discografiche, insieme a diversi parlamentari.

Da oggi (con effettiva attuazione nei prossimi 15 gg) a Firenze, sarà dunque possibile organizzare concerti/appuntamenti di musica dal vivo ovunque (entro le ore 24H e con meno di 200 spettatori) con una semplice autocertificazione (da gennaio 2015 realizzabile anche on-line).

Il precedente europeo al quale la “Legge Boeri” si era ispirata e che ora diventa realtà anche in Italia è il Live Music Act inglese che nel Regno Unito ha portato alla nascita di 25mila nuove imprese culturali in pochi anni creando migliaia di nuovi posti di lavoro (tra le quali migliaia di nuovi locali dedicati alla musica d’autore suonata dal vivo). Soddisfatto Stefano Boeri: “Ho creduto in questo progetto fin dall’inizio, la scelta del Sindaco Nardella di dare attuazione alla norma a Firenze è un segnale positivo per tutto il Paese, la musica dal vivo e tutti i suoi protagonisti oggi hanno sicuramente un’opportunità in più”.

"Con questa semplificazione - ha spiegato Nardella, violinista diplomato al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze - si potranno stimolare nuovi eventi e nuova produzione musicale. Da gennaio 2015 il modulo sarà anche on line sul portale del Suap, lo sportello unico delle attività produttive, così da poter evitare anche il documento cartaceo". Soddisfazione è stata espressa anche da Boeri, che nel 2013 aveva raccolto oltre 40.000 firme per una semplificazione delle normative, ottenuta nel novembre 2013 grazie all'inserimento nel decreto cultura Bray.

“Facilitare la musica d’autore e dal vivo significa offrire cultura e intrattenimento ma anche moltiplicare le occasioni di lavoro per chi, i giovani soprattutto, produce, compone, esegue, ospita e comunica musica in Italia – ha detto il Sindaco di Firenze Dario Nardella nel corso del tavolo di lavoro – e sono felice che sia Firenze a rendere reale il sogno di migliaia di giovani musicisti che vedranno moltiplicarsi le possibilità di esprimere il loro talento; sono sicuro che molte altre città seguiranno l’esempio di Firenze. Dal prossimo mese applicheremo, per primi in Italia, la nuova norma sull'autocertificazione degli eventi di musica e altri eventi artistici al di sotto di 200 persone che si svolgono entro le 24h del giorno di inizio. Con questa semplificazione si potranno stimolare nuovi eventi e nuova produzione musicale. Da gennaio 2015 il modulo sarà anche on line sul portale del Suap, lo sportello unico delle attività produttive, così da poter evitare anche il documento cartaceo”.

La decisione presa a Firenze è stata annunciata oggi nel corso di un “pensatoio” sulla musica organizzato a Palazzo Vecchio, cui il Sindaco Nardella ha invitato – oltre a Boeri promotore dell’iniziativa nel suo ruolo di consigliere del Sindaco per i grandi eventi – oltre 40 protagonisti del panorama musicale italiano (associazioni, gruppi, compositori, produttori, organizzatori di concerti, gestori di locali, discografici ecc), artisti comeManuel Agnelli degli Afterhours (sua è la campagna “hai paura del buio?”), produttori come Mara Maionchi e Claudio Fabi, rappresentanti della Siae e di molte delle principali case discografiche insieme a diversi parlamentari (On. Veronica Tentori e On. Roberto Rampi) che da sempre hanno avuto a cuore la causa della musica.

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