Presentate ieri sera all'Ordine dei medici e ai pediatri della FIMP le nuove attività che l’Azienda sanitaria di Firenze, con la partecipazione di tutti i Dipartimenti ha messo e sta mettendo in piedi in campo pediatrico per garantire insieme al Meyer sul territorio fiorentino un’offerta più ampia di possibilità valorizzando le professionalità che nelle due Aziende sono presenti, in uno spirito di collaborazione che sia di vantaggio alla popolazione.
L’otorinolaringoiatria pediatrica
Un servizio di otorinolaringoiatria pediatrica è stato attivato all'ospedale di Ponte a Niccheri, dove, all'interno del reparto di pediatria e neonatologia al secondo piano, l’equipe dell’Unità operativa di otorinolaringoiatria della Asl 10 diretta dal dottor Paolo Porzio effettua visite specialistiche ed interventi chirurgici su bambini dai 4 ai 17 anni.
Gli interventi chirurgici comprendono quelli effettuati su tonsille, adenoidi, o che si rendono necessari in caso di apnee notturne, problematiche respiratorie nasali, sinusiti, ed anche per cisti o formazioni di varia natura del collo o della testa. In qualche caso, come ad esempio alcune malformazioni, l’intervento può essere effettuato in collaborazione con l’Unità operativa di chirurgia plastica.
Gli anestesisti per gli interventi chirurgici provengono sia dalla Asl 10 che dall'ospedale Meyer.
Per accedere alle prestazioni è sufficiente prenotare mediante il Cup una visita all'ambulatorio otorinolaringoiatrico pediatrico dell’Annunziata.
I pediatri di famiglia possono attivare percorsi e modalità di prenotazione che consentono di effettuare la visita specialistica con attese inferiori ad un mese per quei giovani pazienti che hanno necessità di effettuare un intervento chirurgico rapidamente.
All’inizio del nuovo anno è prevista l'apertura dell’ambulatorio otorinolaringoiatrico pediatrico anche al nuovo ospedale di San Giovanni di Dio in alcuni giorni della settimana.
I sintomi a carico delle alte vie respiratorie (congestione nasale, rinorrea e tosse) rappresentano il motivo più frequente di visite ambulatoriali in età pediatrica. Un raffreddore che persiste oltre 10 giorni interessa all'incirca un bambino su dieci.
La patologia respiratoria è più frequente nell'età della scuola materna e anche la sinusite presenta questo picco d’incidenza. Anche se rare, le complicanze sono temibili potendo coinvolgere l'occhio o l'encefalo. La sinusite infatti, rappresenta il 21% circa delle prescrizioni antibiotiche nei bambini ed in caso di complicanza o cronicizzazione è necessaria una soluzione chirurgica.
La tonsillectomia e l'adenoidectomia sono le operazioni chirurgiche più frequentemente eseguite in età pediatrica in Italia. Si eseguono mediamente in un anno 44.000 tonsillectomie con o senza adenoidectomia e 32.000 adenoidectomie, su bambini o adolescenti con meno di 18 anni. Sebbene negli ultimi 15-20 anni l’indicazione alla tonsillectomia per tonsilliti recidivanti si sia ridotta, sono in aumento le indicazioni per apnea notturna, stato che coinvolge fino al 2% di tutti i bambini in età prescolare e scolare. Attualmente si può dire che la tonsillectomia rappresenta circa il 50% di tutti i maggiori interventi chirurgici eseguiti su bambini, pur con ampie variazioni geografiche.
La dermatologia pediatrica
Dal 1 settembre ha avuto inizio anche l'attività ambulatoriale di dermatologia pediatrica coordinata dal dottor Massimo Gola, che viene effettuata il lunedì pomeriggio e il venerdì mattina al 3° piano del Palagi dove ha sede l'Unità operativa universitaria di dermatologia dell'Azienda sanitaria di Firenze, il martedì mattina a Torregalli e il giovedì mattina all’Annunziata.
In questi due presidi ospedalieri l’attività ambulatoriale di dermatologia pediatrica viene effettuata presso le rispettive Unità operative di neonatologia e pediatria. Il sabato mattina l’attività sarà coperta all'ambulatorio “urgenze dermatologiche” dalle 11 alle 12.30 con richiesta motivata urgente del curante richiesta non prima di 48 ore. L’attività clinica verrà svolta dalla dottoressa Samantha Federica Berti.
La prenotazione delle viste è possibile attraverso il Cup metropolitano con richiesta motivata e sarà gestita sulla base dell’età anagrafica. Non esiste infatti nel prontuario regionale delle prestazioni la dizione “visita dermatologica pediatrica”.
L’attività della dermatologia pediatrica viene così ad integrarsi con quella dell’ambulatorio dell’acne e dermatosi correlate (la più comune dermatosi dell’adolescenza), già avviata da circa 1 anno e prenotabile tramite Cup con richiesta motivata e con quella di educazione terapeutica del paziente con dermatite atopica, la più frequente in età pediatrica, che viene svolta da alcuni anni presso il servizio di dermatologia allergologica. Qui si effettua anche la diagnostica allergologica cutanea tanto nel bambino quanto nell'adulto, con lo scopo di implementare l’applicazione di appropriati percorsi diagnostico-terapeutici per la dermatite atopica (o Eczema costituzionale) informando i pazienti affetti da questa comune e diffusa dermatosi e i loro familiari.
La dermatologia pediatrica negli ultimi decenni è andata affermandosi come una branca altamente specialistica. Talune dermopatie del bambino possono presentare caratteristiche cliniche assai peculiari rendendone difficile talora la diagnosi, mentre altre malattie, pur presentandosi anche nell’adulto, si caratterizzano nel bambino con localizzazioni e aspetti clinici diversi e talora atipici. Un bambino con una malattia cutanea spesso non rappresenta soltanto un problema medico ma diventa soprattutto un problema sociale e familiare con pesanti risvolti psicologici.
Soddisfatti i Pediatri di Famiglia
«I Pediatri di Famiglia sono soddisfatti per i percorsi di consulenza specialistica di otorinolaringoiatria e dermatologia attivati dall’Asl 10 per l’età pediatrica, perché rappresenteranno un aiuto indispensabile per la loro attività quotidiana ed un’opportunità aggiuntiva per la popolazione».
È il commento del dottor Valdo Flori, segretario della FIMP Firenze di fronte alla scelta fatta da Asf. «I Pediatri della Asl 10 sottolineano l’importanza dei percorsi attivati perché, oltre che ampliare l’offerta di consulenze del Meyer, creano i presupposti per migliorare e rafforzare l’assistenza territoriale attraverso la disponibilità di servizi dove i bambini possono trovare uno specialista di “area pediatrica” inserito in un ambiente dedicato esclusivamente
all’età infantile».
Per il segretario della FIMP è da sottolineare «che la costruzione del percorso è avvenuta in stretta collaborazione tra l’Azienda 10, attraverso il Dipartimento materno-infantile diretto dal dottor Marco Pezzati, i Pediatri di Famiglia e gli specialisti interessati (dermatologi e otorinolaringoiatri). Ciò ha permesso di individuare dei percorsi protetti e garantiti per consulenze più urgenti, con l’obiettivo di evitare lunghe liste di attesa: appropriatezza delle richieste e rapidità delle risposte sono stati i presupposti che ci hanno guidato».
«Sicuramente – aggiunge il dottor Flori – non ci riteniamo appagati, infatti sono in via definizione altri servizi specialistici pediatri (oculistica, cardiologia, urologia, ortopedia…), oltre a possibilità già attivate come il percorso per effettuare esami di laboratorio o radiologici urgenti, che permette al Pediatra di Famiglia di avere direttamente risposte in poche ore, senza la necessità di ricoverare o inviare al Pronto soccorso un bambino».
«Con questi strumenti – conclude il pediatra –, in stretta collaborazione con l’Azienda, il Pediatra di Famiglia è in grado di offrire un’assistenza appropriata, qualificata e sicuramente utile e gradita alle famiglie».
Fonte: Azienda Sanitaria ASL 10 Firenze
