In questi giorni è in atto, nelle zone colpite dall’evento del 19 settembre scorso, la raccolta dei materiali contenenti amianto, che sta avvenendo con tutte le possibili precauzioni al fine di ridurre i rischi per la popolazione di esposizione a fibre libere di amianto. L’Asl 11, con il supporto di ARPAT, ha stabilito, allo scopo di monitorare l’eventuale presenza di fibre di amianto nell’aria per la verifica delle azioni già effettuate, un piano di monitoraggio in base al quale i primi campionamenti inizieranno domani, giovedì 25 settembre, salvo problematiche meteorologiche o logistiche.
I campionamenti verranno effettuati in prossimità di aree abitate e/o interessate dalla presenza di frammenti di materiali contenenti amianto, con le modalità e nelle condizioni previste per l’ambiente esterno dalle Linee guida generali da adottare durante le attività di bonifica da amianto nei siti da bonificare di interesse nazionale (ISPESL 2010).
Le postazioni previste sono quattro nell’area interessata dall’evento e una (che dovrebbe fornire il valore di riferimento) in area industriale con presenza di coperture in cemento amianto ma non interessata dall’evento.
La valutazione degli esiti, nel complesso, terrà conto dei limiti previsti dalla normativa vigente per la restituibilità degli ambienti interni a seguito di bonifica di materiali contenenti amianto.
Se gli esiti, pur rappresentativi solo della giornata e dell’area di monitoraggio, indicheranno valori superiori a quelli previsti saranno valutate ulteriori azioni di pulizia e/o rimozione.
I campionamenti potranno essere ripetuti se necessario, in relazione anche alle azioni in corso.
I primi esiti del campionamento verranno trasmessi alla cittadinanza appena disponibili, indicativamente, quindi, non prima del giorno 30 settembre prossimo.
Fonte: Ufficio Stampa Arpat
