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Autorità portuale regionale: via libera al consuntivo 2013

Il porto di Livorno

Via libera a maggioranza al Bilancio consuntivo 2013 dell’Autorità portuale regionale. Ad esprimere voto negativo i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia. Il bilancio - licenziato all’unanimità dalla commissione Mobilità e infrastrutture, presieduta da Fabrizio Mattei (Pd) - si è chiuso in equilibrio economico e finanziario con un utile di 45 mila euro. L’Autorità si è insediata a metà 2013 con funzione di gestione delle aree demaniali dei porti di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo. L’utile sarà investito in piccoli interventi nei porti minori oppure per l’ampliamento dei locali ad uso ufficio di Viareggio.

Sul piano degli investimenti e degli interventi previsti sono stati registrati ritardi o slittamenti, da imputare comunque a difficoltà oggettive per la costruzione del nuovo ente che risulta operativo solo da fine 2013 e alla creazione di 4 comitati portuali che esaminano tutti gli atti, garantendo trasparenza e controllo ma tempi più lunghi. Infine, occorre adottare tutti i nuovi piani regolatori portuali che comunque necessitano di tempo per produrre risultati.

Nel corso del dibattito Marina Staccioli (FdI) ha annunciato il voto contrario, partendo dalle osservazioni dei revisori dei conti ma soprattutto sottolineando l’”eccessivo costo dell’Ente, tra premi di produzione e quant’altro, e la necessità di procedere all’insabbiamento del Porto di Viareggio in maniera continuativa”.

“Non ci aspettavamo effetti mirabolanti – ha esordito Giovanni Santini (Fi) – ma il Consiglio regionale si è impegnato a dar vita ad una Autorità portuale, diversa da quella prospettata dalla Giunta, che tenesse conto del coinvolgimento dei Comuni e di tutte le categorie interessate”. Da qui il giudizio positivo sulla “bontà della scelta” e sulla struttura che ha bisogno di consolidarsi, sottolineando la necessità di una accelerazione importante.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere Marco Taradash (Ncd): “non c’è ragione di non dare fiducia all’Autorità” e il presidente Fabrizio Mattei (Pd): “giudizio positivo sui numeri e benevola attesa per frutti concreti”.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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