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Senza gas, ascensore e telefono per quasi tre mesi: alloggi popolari da incubo in zona Serravalle

(foto gonews.it)

Quasi tre mesi di problemi per alcune delle giovani coppie che hanno ottenuto, lo scorso 30 giugno, degli alloggi popolari in via Falcone e Borsellino a Empoli, zona Serravalle. In una lettera firmata, una donna segnala accuratamente come i minimi servizi di tali abitazioni siano ancora da attivare, con disagi notevoli.

Dal 30 giugno gli ospiti si lamentano di aver aspettato quasi due mesi per ottenere la luce condominiale della scala 1c: "Prima di allora eravamo costretti la sera ad usare torce varie per rientrare in casa, rischiando ogni volta di poter cadere e farci male". Questo è l'unico problema risolto, stando al racconto.

Alla data di oggi, 22 settembre, non funzionano gli ascensori. La lettrice lamenta anche di essere stata rimpallata dalle varie parti in causa: "Publicasa dice che le matricole le deve fornire l'assessore Lucia Mostardini mentre l'assessore asserirebbe il contrario".

E ancora: l'illuminazione esterna del palazzo non è stata attivata, con la conseguenza che "tutta la palazzina è immersa nel buio più totale dopo le 21". Il telefono non è stato attivato, necessario anche per il buon funzionamento dell'ascensore, nel quale è collegato un sistema di chiamata di emergenza in caso di blocco.

Ma il punto più grave è che dalle conduttore del gas non esce niente. Con il risultato che la doccia fredda è obbligatoria e i fornelli della cucina non funzionano. I moduli dell'allaccio del gas sono stati consegnati dall'idraulico "solo tre giorni fa dietro ripetute e continue telefonate".

A fronte di questo l'unico vantaggio concesso a chi sta soffrendo di questi disagi è l'affitto che non verrà pagato per questo periodo 'transitorio'.

La svolta amara è avvenuta nel pomeriggio di oggi: secondo le parole della lettrice, "è venuto il tecnico del gas della Eni e ci ha detto che i rubinetti non sarebbero a norma e non ci possono installare il contatore. La cosa strabiliante è che a noi sono stati rilasciati dall'idraulico di Publicasa dei fogli che attestavano la conformità di questi impianti. Tra poco siamo ad ottobre e continuiamo a farci la doccia fredda".

Sono state date delle rassicurazioni dall'idraulico, ma la fiducia di queste persone è ormai agli sgoccioli.

Chiamando i vertici di Publicasa, non è stato possibile raggiungerli telefonicamente per ricevere risposte in merito alla situazione. Si attende, dunque, una risposta in modo da esercitare come da prassi il diritto di replica.

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