"Il consiglio del 9 Settembre ha respinto la mozione proposta da Alternativa per Cambiare Larciano che riguardava la trasparenza dell’operato della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini. Era stato chiesto infatti di approvare la “Carta di Pisa”, codice etico comportamentale per gli amministratori riguardante in particolar modo trasparenza, diligenza, lealtà, onestà, imparzialità, conflitto d’interessi e clientelismo.
La maggioranza si è espressa dichiarando che l’etica deve essere obbligatoria per ogni amministratore ma che non la ritengono necessaria. Ovviamente molti cittadini la pensano diversamente poiché sottoscrivere un tale documento sarebbe stato un primo atto di serenità anche nei confronti dell’opposizione che rappresenta 1/3 dei cittadini del nostro comune.
Sempre per diffondere ulteriormente la trasparenza e la gestione dell’amministrazione, la nostra lista proponeva anche la ripresa video integrale delle sedute consiliari e la loro diffusione on-line con l’inserimento su un quotidiano on-line, dove già altri comuni hanno aderito a questa proposta.
La maggioranza ha dichiarato che il costo di queste riprese non poteva essere nullo (come dichiarato da Alternativa) e che non c’è necessità di pubblicare on-line le riprese in quanto i consigli sono aperti e pubblici. La maggioranza ha dichiarato inoltre che il quotidiano può non essere affidabile e che le riprese possono essere modificate con tagli mirati. Peccato che avevamo precisato però nella mozione che le riprese dovevano essere integrali.
Purtroppo la maggioranza ha dimostrato di non essere dalla parte di quei cittadini che avevano richiesto questo tipo di servizio e che si sarebbero adoperati gratuitamente per effettuarlo.
La seduta è andata avanti anche sull’approvazione dell’aliquota Tasi che il Comune di Larciano, di concerto con quello di Lamporecchio, ha ritenuto di portare al 3,3 per mille cioè la massima consentita. Ricordiamo che molti comuni in Italia quell’aliquota l’hanno anche azzerata per riuscire a dare il loro contributo alle famiglie.
E’ chiaro che i servizi indivisibili dovranno essere garantiti ma è altrettanto chiaro che una amministrazione oculata dovrebbe prima dimostrare di intervenire sui costi di quei servizi, cercando di minimizzare una tassa formalmente ingiusta. Molti cittadini si sentono presi in giro vedendo gli sprechi che ci sono nella pubblica amministrazione e vedendosi applicare la tassa più alta possibile.
Molti cittadini stanno chiedendo ad Alternativa per Cambiare Larciano di far sentire la propria voce e invitiamo l’amministrazione e soprattutto i nuovi consiglieri a riflettere sul loro operato. I cittadini chiedono inoltre che il pagamento della tassa possa essere semplificato attraverso l’invio di bollettini precompilati in maniera da limitare i disagi a coloro che sono costretti a pagarla poiché il regolamento approvato dalla maggioranza all’art. 10 specifica che il comune lo può fare ma che non è obbligato".
Alternativa per Cambiare
