Le linee delle politiche sociali del Comune di Castelfiorentino per il prossimo futuro sono state oggetto di un incontro tenutosi giovedì scorso fra il Sindaco Falorni, l’Assessore Tafi e la Responsabile dei Servizi Sociali della ASL11, Dott.ssa Rossella Boldrini.
L’aumento del disagio sociale, incrociandosi con la progressiva carenza di risorse a disposizione delle Amministrazioni Comunali, genera la necessità di costruire un quadro preciso delle politiche sociali, volto a favorire la reciprocità di impegni fra i servizi sociali e gli utenti, e dunque a superare definitivamente il paradigma dell’assistenzialismo fine a se stesso, favorendo invece un’assistenza mirata e decisa a perseguire la crescita e la formazione personale, nonché il reinserimento, di chi richiede un aiuto.
L’obiettivo dell’incontro odierno è stato quello di accelerare il percorso già tracciato negli ultimi anni dalla gestione dei servizi sociali, volto ad ottimizzare l’erogazione di contributi: non soldi a pioggia, ma interventi sociali mirati.
In questo quadro, alcune linee operative sono state già delineate, e si concretizzeranno in azioni specifiche all’interno della gestione della funzione sociale affidata all’Unione dei Comuni, come ad esempio il sostegno dato dal Comune di Castelfiorentino, con specifico finanziamento, al progetto d’area “Vecchie e Nuove Povertà”.
Il progetto nasce dal bisogno del territorio di rafforzare gli interventi di contrasto alla povertà e al nuovo disagio e di promozione all’inclusione sociale, coinvolgendo enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, sindacati, chiesa e associazioni datoriali.
L’obiettivo principale del progetto è quello di realizzare “un modello integrato di interventi specialistici”, attraverso percorsi di reinserimento lavorativo; saranno costruiti progetti di recupero e promozione sociale, rivolti a persone a rischio di esclusione che si trovano in situazioni di fragilità, valorizzando anche il modello di “borse lavoro” già sperimentato con successo all’interno dell’ASL.
L’Assessore Tafi mostra soddisfazione al termine dell’incontro: ”Comune e servizi sociali hanno concordato una ancor più stretta collaborazione per una filosofia condivisa di azione sui singoli casi, con una maggiore cooperazione fra gli operatori dei servizi e l’Assessorato, volta alla promozione di stili di intervento orientati all’autonomia ed alla crescita delle persone seguite”.
Un nuovo indirizzo nel rapporto cittadino-istituzioni verrà realizzato anche attraverso la promozione di forme innovative di regolamentazione dei servizi sociali in un’ottica di “reciprocità”: è il modello, già promosso da Falorni nella sua campagna elettorale, del ”contributo alla comunità in cambio di un contributo economico da parte di essa alla persona in difficoltà”.
Questa sarà la filosofia che guiderà alcuni progetti già messi allo studio proprio in questa occasione: favorire quei cittadini che si impegneranno in azioni e comportamenti civicamente corretti, rivolti alla tutela del bene comune e allo sviluppo della comunità. Forte la consonanza con quanto è in via di definizione all’interno del decreto “Sblocca Italia” del governo Renzi e che prevede anche la possibilità di ridurre la pressione fiscale, in conseguenza dell’impegno civico e del lavoro a servizio della comunità da parte dei cittadini.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
