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Il sindaco Parrella risponde a tutto campo alle accuse del M5S

elezioni santa maria a monte

Il sindaco di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella

Apprendiamo con piacere del “risveglio” del Movimento Cinque Stelle con Callaioli che si ricorda improvvisamente di S. Maria a Monte. Vogliamo ricordargli che questa Amministrazione, in accordo con tutti i gruppi del Consiglio Comunale, aveva riservato al Movimento Cinque Stelle 2 posti in 2 diverse commissioni del nostro Comune per permettergli, nonostante la bocciatura elettorale, di poter partecipare al confronto e alle scelte politiche dell'Amministrazione.

Callaioli in un primo momento accettò con entusiasmo la proposta di potere partecipare alle commissioni, seppure la sua lista non fosse rappresentata in Consiglio Comunale, ma subito dopo, per dissidi interni, i due componenti furono ritirati. Ricordiamo a Callaioli che le commissioni sono il luogo naturale e democratico per il confronto tra chi, nel rispetto di posizioni e idee diverse, vuol proporre davvero qualcosa. Restarne fuori e limitarsi a “gridare contro” non è costruttivo, serve sicuramente ad avere visibilità ma non certo a migliorare il nostro paese.

Per quanto riguarda il biogas, Callaioli prima critica questa Amministrazione perché ha speso soldi in incarichi legali di esperti in materia di salute e sicurezza e poi ci accusa di non fare niente. E' evidente la contraddizione: non è vero che non abbiamo fatto niente. Abbiamo fatto quello che avevamo annunciato in campagna elettorale: tutelare, anche legalmente, la salute e la sicurezza di tutti i nostri cittadini, perchè il biogas non è un problema solo di San Donato. Saremmo lieti di confrontarci con chiunque faccia proposte serie.

Per il turismo si nega l'evidenza: l'aumento delle presenze turistiche su Santa Maria a Monte, il numero crescente delle visite al nuovo Museo Civico “Beata Diana Giuntini” sono dati oggettivi. Il lavoro di valorizzazione che questa Amministrazione sta facendo sta dando i primi frutti e negarlo significa non credere nelle potenzialità del nostro paese.

Sminuire la Sagra della Patata, il Palio dei Ciui e derubricare la festa in onore della Beata Diana, Patrona del nostro Comune, semplicemente con festa delle “ceste floreali” dimostra che chi scrive non conosce Santa Maria a Monte, non conosce le sue tradizioni, la sua storia, la realtà del suo associazionismo e quanto lavoro viene fatto dai volontari per valorizzare il nostro territorio. Questa Amministrazione riconosce il valore delle celebrazioni come punto di forza della nostra comunità tanto da avere dedicato alla Beata Diana Giuntini il nuovo Museo che tanto successo sta riscuotendo facendo conoscere le proprie tradizioni.

Sul turismo ci confronteremmo volentieri, sempre che il Callaioli proponga qualcosa e non si limiti a polemizzare. A tal proposito, chiunque voglia affittare i propri appartamenti ad uso turistico è invitato a mettersi in contatto con gli uffici comunali.

Chiediamo infine noi ai Cinque Stelle dov'erano quando questo Comune ha introdotto la raccolta differenziata su tutto il territorio, dove quando abbiamo diminuito la tassa sulla spazzatura? Dove quando abbiamo deciso l'applicazione della TASI al 2 per mille (fino alle rendite di 1.000 euro) con le detrazioni per le fasce deboli? Dove quando questa Amministrazione ha introdotto gli aiuti e i voucher per i disoccupati?

Fonte: Comune di Santa Maria a Monte - Ufficio Stampa

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