"Nel mondo multipolare e post-ideologico in cui viviamo, la proliferazione dei conflitti sembra aver assunto proporzioni epidemiche. Da più di vent'anni, tra Africa e Asia, la pessima gestione politica delle tensioni etnico-religiose, lo sfilacciamento delle istituzioni internazionali, gli imperativi economici del turbo-capitalismo, hanno congiurato sistematicamente contro ogni ipotesi di pacifica convivenza tra i popoli.
La diffusione della democrazia, che sembrava una realtà a portata di mano dopo la fine del bipolarismo, in certi casi si è rivelata un obiettivo assai complicato, in altri ha funzionato da paravento per la copertura di specifici, e molto meno nobili, interessi. Oggi più che mai, dunque, riteniamo indispensabile tornare a riflettere sulla pace. Avendo davanti agli occhi le scie di sangue dei mille conflitti in corso, conosciuti o dimenticati, vogliamo tornare a dire che la pace non è un dato di natura ma una faticosa costruzione, un impegno che richiede tempi lunghi e atteggiamenti coerenti, mediazioni alte e onestà intellettuale, dialogo ininterrotto e curiosità culturale. Nel rispetto di tutti gli Altri che non saranno mai riducibili al pensiero unico. Rifiutando il relativismo assoluto, che serve solo a disorientarci, ma convinti del messaggio “se vuoi la pace, prepara la pace”.
Con queste convinzioni, SEL dell'empolese-valdelsa aderisce alla manifestazione promossa e organizzata da Rete della Pace, Rete Italiana Disarmo, Sbilanciamoci, Tavolo Interventi Civili di Pace, Arci e CGIL e tante altre che si terrà a Firenze, a piazzale Michelangelo, il 21 settembre 2014, dalle 11.00 alle 16.00. Per tutte le informazioni logistiche sull'evento, si potranno consultare i siti delle associazioni e gli spazi sui social network (facebook, twitter). Saremo quindi anche noi presenti, assieme alla delegazione Arci Empolese Val d’Elsa alla stazione di Empoli per prendere il treno delle ore 9,21 e invitiamo tutti a partecipare".
Circolo Sinistra Ecologia Libertà Empolese Val d’Elsa
