“La Regione firma un accordo per sistemare circa 400 migranti nelle strutture sanitarie toscane per almeno un anno, ma una simile solerzia non l’abbiamo vista per tentare di mitigare l’emergenza sfratti che riguarda anche cittadini italiani”. E’ il commento del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, all’indomani del protocollo con cui la vicepresidente della Regione Stefania Saccardi si è impegnata a reperire immobili non utilizzati per destinarli all’accoglienza dei profughi. Il documento prevede che la Regione chieda alle Asl un elenco di strutture idonee, con l’obiettivo di coinvolgere immobili di 50-60 posti per un totale di 350-400 unità. “La Regione parla dell’importanza di mantenere il valore del rapporto con la persona e di dare inclusione sociale – spiegano il capogruppo Giovanni Donzelli e i consiglieri Marina Staccioli e Paolo Marcheschi – ma perché queste parole chiave non ricorrono anche quando si tratta di provare a risolvere la situazione di numerose famiglie in tutta la Toscana? Non vorremmo che chi aspetta assistenza da una vita ora si trovi ancora una volta scavalcato dai migranti”. Al 21 luglio, i profughi accolti in Toscana erano già 1.395, più i 667 inseriti nel percorso ordinario di accoglienza ai richiedenti asilo e rifugiati.
Fonte: Fratelli D'Italia Toscana
