A luglio il Comune di Santa Maria a Monte ha deliberato il “Programma Triennale delle Opere Pubbliche” che interesserà il nostro comune fino al 2016.
Per sviluppare questo programma il comune ha deciso di contrarre un mutuo da un milione di euro, una cifra davvero significativa per un comune di piccole dimensioni.
Certamente per eseguire lavori e dare servizi essenziali la contrazione di un mutuo può essere necessaria ma, visto che poi questi soldi bisogna pur ridarli e con gli interessi, bisognerebbe capire se è veramente necessario richiedere tale cifra.
Così analizzando il programma triennale ci è balzato subito all’occhio la spesa prevista di 175.000 euro per la “manutenzione illuminazione pubblica”. Certamente una cosa di cui il comune necessita ma che può essere fatta a costo ZERO se non addirittura risparmiando!!
Tale voce era già nel programma elettorale del M5S nel 2013 e vi spieghiamo come sia possibile sistemare l’illuminazione pubblica senza ricorrere a un euro di denaro pubblico: utilizzando una E.S.CO. ovvero una Energy Service Company o, detta in italiano, un’azienda privata esperta nel risparmio energetico. Questa società analizza lo stato dell’illuminazione (o degli sprechi energetici di edifici pubblici in genere) e calcola quanto si possa risparmiare utilizzando le migliori tecnologie sul mercato.
A sue spese esegue gli interventi e in cambio si fa versare i soldi delle bollette che il comune pagava all’azienda energetica. La società guadagna in base a quanto è riuscita a far risparmiare il comune.
Ovvero se il comune spende 100 in bollette e grazie agli interventi della ESCO spenderà 60, il guadagno della ESCO è nei 40 euro al mese che verranno trattenuti fino al raggiungimento del costo che ha sostenuto (in genere dai 6 ai 10 anni). Dopodichè il comune si ritroverà a pagare solo 60 le sue bollette per la luce e avrà dato SUBITO un servizio al cittadino senza dover spendere un euro o indebitarsi.
Così ci chiediamo perché anche a Santa Maria a Monte non si possa seguire questo sistema virtuoso e utilizzare magari i soldi per altre necessità fondamentali quali (ad esempio ma ce ne sono 1.000!) sistemare o comprare nuovi scuolabus che sono veramente vecchi, pericolosi e inquinanti. Portano il futuro del paese!
Lo vogliamo avere un futuro? Anche perché, da notizie che ci giungono, gli autisti degli scuolabus non sono neppure assunti per il trasporto delle persone ma con contratti per il trasporto merci… vorremmo rassicurazioni sul fatto che tutti gli autisti abbiano la Carta di Qualificazione del Conducente perché viceversa sarebbe una situazione davvero da denuncia e sulla quale faremo al più presto chiarezza….
Movimento 5 Stelle Santa Maria a Monte
