Sta per concludersi l’esperienza per i venti ragazzi che hanno preso parte al servizio civile regionale lo scorso anno.
I ‘civilisti’ sono stati impegnati nelle cooperative sociali ‘Colori’ e ‘Il Piccolo Principe’, socie del consorzio CO&SO Empoli, svolgendo varie mansioni. A poche settimane dal termine di questa esperienza sono state chieste proprio ai diretti interessati alcune impressioni sul lavoro svolto e sui possibili sbocchi lavorativi che il servizio civile nella cooperazione sociale può aver aperto.
“Sento di aver acquisito molte competenze - ha detto Silvia Simoncini, 24 anni, infermiera - Mi piacerebbe rimanere nel settore sociale, svolgendo però il lavoro per il quale ho studiato. Capire la realtà delle Rsa è stato per me molto utile e formativo”.
Esperienza diversa quella di Roberta Marzano, 24 anni, ‘civilista’ presso la cooperativa Il Piccolo Principe.
“Con il Servizio Civile ho avuto modo di conoscere più da vicino il mondo della cooperativa, inoltre in questi mesi posso affermare di aver acquisito nuove competenze tecniche: nuova conoscenza del gestionale per la fatturazione, stesura della prima nota, miglior utilizzo di Excel.
Quest’esperienza andrà ad arricchire il mio curriculum, ma soprattutto mi porterò dietro un “bagaglio personale”: nuove competenze, nuove amicizie e l’avvicinamento al mondo del volontariato e della disabilità, a me prima sconosciuto”.
Bilancio positivo anche quello di Noemi Chiarito, 21 anni, perito aziendale e studentessa universitaria di servizi sociali. “L'esperienza del servizio civile - ci ha detto - è stata fondamentale per me, per capire se veramente volevo lavorare in futuro nel sociale.
Il responso è positivo. E’ stata un’esperienza indimenticabile che mi ha permesso di imparare tante cose, soprattutto a relazionarmi in diversi ambiti e contesti”.
Per Monica Sacconi, 26 anni, laureata in scienze dell’infanzia, il servizio civile presso la cooperativa Il Piccolo Principe può rappresentare un ottimo ‘trampolino di lancio’, che le ha permesso le di avere le idee ancora più chiare riguardo al suo futuro.
“ Questo tipo di esperienza – ci ha raccontato - per i giovani, che come me hanno una laurea ma anche tanta voglia di mettersi in gioco, è sicuramente un biglietto da visita che garantisce una marcia in più per l’arricchimento professionale e personale che lascia”.
“Avere la possibilità - ha proseguito - di stare su un servizio per un anno consente di fare tanta pratica e di sviluppare nuove competenze strettamente legate al mio profilo professionale (relazionali ma anche tecniche, riflessive, organizzative e didattiche).
Ora più che mai sono convinta che questa sia la mia strada e alla fine di questa esperienza spero che non ne rimarrà solo un bellissimo ricordo, ma anche un’opportunità lavorativa concreta in questo settore”.
Crescita personale e attenzione ai rapporti con gli altri. Sono questi gli aspetti essenziali che il servizio civile ha lasciato a Valentina Ciampi, 30 anni. “Questa esperienza mi sta piano piano conquistando. Ogni giorno scopro cose nuove e ne rimango affascinata. Non è la mia prima esperienza lavorativa, ma lo è nel mondo del sociale e della cooperazione, un mondo dove è inevitabile non farsi coinvolgere”.
“Ho acquisito – ha concluso - sicuramente delle competenze e ho conosciuto delle procedure, ma in particolar modo ho puntato sulla mia crescita professionale e sui rapporti con gli altri. Insomma, credo proprio di aver fatto la scelta giusta”.
L’opportunità del servizio civile all’interno delle cooperative socie di CO&SO Empoli, comunque, non si esaurisce con questo ciclo di servizio civile. Colori e Il Piccolo Principe sono infatti già al lavoro per il nuovo bando, che uscirà, con ogni probabilità, già nelle prossime settimane.
Fonte: CO&SO Empoli
