"In merito alla polemica sull’applicazione della Tasi nel comune di Santacroce occorre fare delle precisazioni. Probabilmente se la Giunta, anziché rincorrere con affanno le scadenze di legge, avesse programmato la sua azione amministrativa con meno approssimazione, avrebbe potuto produrre una Delibera per il Consiglio Comunale più esplicativa della sua volontà.
Se infatti nell’art.1 del Regolamento per la disciplina della Tasi del Comune di Santacroce leggiamo:”Il presupposto del tributo per i servizi indivisibili è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di FABBRICATI, ivi compresa l’abitazione principale e di aree edificabili etc…”,
la volontà di non voler applicare nessuna aliquota Tasi sugli edifici produttivi e commerciali, deve essere esplicitata con la dicitura:” Su tutti gli altri immobili azzeramento dell’aliquota” come si può leggere in TUTTE le Delibere dei Comuni che non hanno applicato l’aliquota su questa tipologia d’immobili.
Invitiamo pertanto le forze politiche della maggioranza a tralasciare la retorica bolscevica( a proposito : perché Sel a Santacroce sta al Governo col PD se non tollera la politica del Partito Democratico e del suo Leader?)e a prestare maggior cura nella preparazione del bilancio di previsione del 2014.
Accogliamo l’invito ad una valutazione complessiva e ci riserviamo un giudizio definitivo per il 30 settembre".
Letizia Quaglierini, Coordinatrice Forza Italia Santa Croce sull’Arno
