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Nicola Danti (PD): "La nomina di Mogherini dimostra la centralità dell'Italia nello scenario Europeo"

Nicola Danti

“Il ruolo di Mogherini come alto rappresentante dimostra la centralità dell'Italia e del Governo presieduto da Matteo Renzi nel nuovo scenario europeo. Le deleghe dei commissari del nuovo esecutivo europeo uscite oggi sottolineano anche la forza del Partito Democratico nel quadro della sinistra europea. Mogherini, infatti, oltre all'incarico di alto rappresentante per la politica estera, coordinerà anche i settori del commercio internazionale e delle politiche migratorie. Il primo fondamentale per sostenere ​l'export​ italiano ed europeo, il secondo strategico per costruire una vera e propria politica comune per la gestione delle emergenze migratorie nel Mediterraneo”. Così Nicola Danti, parlamentare europeo del PD, commenta i portafogli affidati oggi ai commissari della nuova Commissione europea.

“La nomina del francese Moscovici agli affari economici – aggiunge Danti - è un'ottima notizia, ma la stessa cosa non si può dire del ruolo del vice-presidente Katainen, popolare finlandese di stampo rigorista, con portafoglio alla crescita e agli investimenti. Mi auguro che la scelta non comprometta le buone intenzioni su crescita, flessibilità e lavoro della Commissione Juncker. Molto positiva e significativa, invece, l'istituzione di un commissario europeo al tema "Euro e Dialogo sociale", un segnale politico forte nei confronti di coloro che hanno visto nell'Euro e nell'unione monetaria una delle principali cause della frammentazione sociale. Il lavoro del commissario Dombrovskis dovrà dunque andare verso una maggiore attenzione al processo di costruzione dell'identità europea: l'Euro non è solo la nostra moneta, è, appunto, la nostra identità”.

“Dopo le battaglie dei mesi scorsi contro la nomina di Federica Mogherini da parte dei p​​aesi dell’Est – conclude Danti - le nomine del polacco Tusk a Presidente del Consiglio Europeo, dell'estone Ansip e del lettone Dombrovskis a vice-presidenti e della polacca Bienkovska al mercato interno​ e industria so​no quantomeno singolari. Pro​babilmente le resistenze a Mogherini avevano un obiettivo ben diverso…”

Nicola Danti (Partito Democratico)

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