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Russia, nuove sanzioni della UE. Fratelli d'Italia: "Ingenti danni all'economia, la Regione che fa"

Giovanni Donzelli (foto gonews.it)

“Le aziende toscane esportano in Russia per oltre 500 milioni di euro l’anno:quanto perderanno in seguito alla posizione tenuta dall’Italia e dall’Europa nei confronti della Russia? Quali iniziative concrete intende adottare la Regione per salvaguardare il nostro tessuto economico messo in pericolo”?

Lo domandano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli in un’interrogazione urgente alla Giunta regionale chiedendo, inoltre, che essa si attivi presso il Governo nazionale per ottenere un atteggiamento più prudente dei propri esponenti.

“La contrazione economica del nostro Paese, in affanno per il perdurare della crisi internazionale che sta portando ad una fase di recessione come non si conosceva da decenni” osservano i consiglieri “rischia adesso un ulteriore inasprimento per via delle dichiarazioni del ministro Mogherini che, non ancora commissario europeo, già minaccia ulteriori sanzioni alla Russia chiedendo l’allargamento della rappresaglia commerciale a tutto il sistema economico russo, dimenticando l’importanza che questo ha assunto nel tempo come mercato di sbocco sia di beni di consumo che di investimento.

Qualcuno dovrebbe spiegare a lei ed al Presidente del Consiglio Renzi che ne ha caldeggiato fortemente la nomina, che in questo modo si rischia di provocare danni incalcolabili all’economia italiana e, quindi, anche a quella toscana”.

“Gioverà ricordare” spiegano Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli “che con una popolazione di oltre 140 milioni di potenziali consumatori, la Russia rappresenta uno dei mercati più interessanti per le imprese italiane e toscane sia dal punto di vista commerciale che sotto il profilo degli investimenti diretti esteri. Infatti, la Toscana negli ultimi anni ha incrementato sensibilmente il valore delle proprie esportazioni verso il colosso russo oltrepassando la soglia dei 500 milioni di euro di fatturato, soprattutto nei settori della produzione alimentare e della moda”.

“Autorevoli studi già si sono lanciati in proiezioni allarmanti sui possibili danni che potrebbero ricadere sulla nostra economia ampliando i prodotti destinatari dell’embargo” concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia. “Abbiamo ritenuto di dover sollecitare il Presidente Rossi e la sua Giunta ad attivarsi efficacemente presso i propri colleghi di partito che governano il Paese per ottenere possibili garanzie a tutela dei nostri interessi economici”.

 

Fonte: Fratelli D'Italia Toscana

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