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Intensificare la lotta alle mafie per dare governabilità al paese, la solidarietà a Don Ciotti da parte dell'Idv

Giovanni Fittante

“Le minacce di morte rivolte a don Luigi Ciotti, a cui va la piena solidarietà mia personale e dell’IdV Toscana, ci devono far capire come le mafie continuino a rappresentare un pericolo costante e ad esercitare una pressione gravosa sul nostro paese, mettendo a rischio la libera espressione di pensiero e le libertà personali prima ancora che quella d’impresa e di associazione”. Il segretario regionale dell’IdV Toscana, Giovanni Fittante, esprime la propria vicinanza a don Luigi Ciotti, animatore di Libera, dopo la notizia delle minacce a lui indirizzate da Totò Riina.

“Non solo non bisogna abbassare la guardia - prosegue Fittante - ma dobbiamo inasprire la lotta ai clan con tutti gli strumenti a disposizione: da un lato l’opera di forze dell’ordine e magistratura, dall’altro quello economico. Perché un modo per sottrarre potere alle mafie è colpire i loro giri d’affari, quelli da cui gli arrivano le risorse economiche. Occorre dunque procedere con condanne pesanti ai malviventi catturati, ma anche con sequestri immediati dei beni loro riconducibili. E da qui passare al più presto alla vendita di questi beni, come già l’IdV ha chiesto, per immetterli di nuovo sul mercato e generare risorse per lo Stato”.

“Come IdV Toscana - conclude Fittante – ci proponiamo di organizzare a breve alcune iniziative a sostegno di Libera, che continua a rappresentare un punto di riferimento nella lotta di liberazione dalle mafie”.

Fonte: IDV Toscana

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