gonews.it

Ecco 450 milioni per la linea Lucca-Pistoia, Romanelli: "Una vittoria di Sel e della Regione. Sbagliato non finanziare la terza corsia A11 e la Tirrenica"

Mauro Romanelli

“Nel Decreto del Governo finalmente, dopo tante sollecitazioni da parte della Regione Toscana, del Presidente Rossi, e dopo una lunga battaglia di Sinistra Ecologia e Libertà, ci sono i fondi per il raddoppio ferroviario Lucca/Pistoia”. “Ben 456 milioni, una cifra importante, metà stanziata dal Governo, metà dalla Regione, con l’impegno a far partire i lavori entro il 2015 e da subito i lavori per eliminare sulla tratta dieci passaggi a livello. Quest'ultimo stanziamento, per opere preliminari, era già stato inserito anche su nostra richiesta nell'ultima Finanziaria Regionale” – dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.

“SEL si era a lungo battuta per questa soluzione a fianco di migliaia di pendolari e anche il 17 luglio scorso eravamo saliti sul treno per chiedere il raddoppio: con questa soluzione migliorerà la vita di tanti cittadini, lavoratori, studenti, turisti: sicuramente sono queste le grandi opere che servono al Paese e che hanno ricadute importanti e durature per l’economia locale”.

“Si deve anche registrare che nel decreto governativo “Sblocca Italia” non ci sono i finanziamenti per l'autostrada Tirrenica, opera assolutamente inutile e costosissima, contro la quale ci siamo battuti e in alternativa alla quale continuiamo a chiedere la messa in sicurezza dell'Aurelia, come da anni e anni proposto dalla provincia di Grosseto, né per la terza corsia dell’A11, che anch’essa che non sembra avere i requisiti per migliorare qualitativamente il territorio”.

“Mi auguro che questo sia il segnale di un'inversione di tendenza, e che s’inizi finalmente in Toscana e in Italia a concentrarsi sulle opere davvero strategiche e indispensabili, ad iniziare appunto da un trasporto pubblico ecologico, efficiente, e puntuale, affrontando d'ora in avanti anche tante altre criticità purtroppo presenti su molte se non tutte le tratte regionali e locali” - conclude Romanelli

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version