Riguardo alle osservazioni pubblicate dalla Consigliera Laura Giorgi del Movimento 5 Stelle, in merito al bando di selezione per il posto da comandante a tempo determinato della Polizia Municipale, l’amministrazione precisa che la composizione della commissione esaminatrice è avvenuta con un’apposita determinazione dirigenziale del 14 agosto.
Riguardo alle prove della selezione, la normativa riferita alla tipologia di incarico da assegnare non specifica la tipologia delle prove e prevede invece letteralmente una “selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto di incarico” (art. 110 d.lgs.n. 267/2000). Questo perché la selezione in questione non è un concorso pubblico per l’accesso all’impiego nella pubblica amministrazione, dal momento che i concorrenti sono già impiegati pubblici che hanno sostenuto uno specifico concorso. Inoltre, anche la disciplina dei concorsi pubblici per l’accesso agli impieghi (D.P.R. 9.5.1994, n.487) prevede diverse modalità alternative di svolgimento: ad esempio solo per titoli, solo per esami, per titoli ed esami, per selezione.
Diversamente da quanto sostiene la Consigliera Giorgi, la selezione ai sensi dell’art.110 del d. lgs. n. 267/2000, può svolgersi a mezzo del colloquio, come previsto dall’articolo 8 del bando, poiché nella norma di legge si prevede che esso sia “finalizzato al riscontro della preparazione professionale e delle esperienze di servizio complessivamente risultanti dal curriculum nelle materie oggetto dell’incarico, ed all’accertamento delle attitudini, delle capacità personali e degli elementi motivazionali connessi al ruolo oggetto dell’incarico”.
Inoltre nelle selezioni pubbliche, ma anche nei concorsi pubblici, non è previsto che le domande siano presentate – come invece avviene per le gare – in busta chiusa. Come è noto poi - e anche qui diversamente da quanto argomentato dalla Consigliera - la disciplina dei concorsi pubblici per l’accesso agli impieghi (D.P.R. 9.5.1994, n.487) prevede che le commissioni esaminatrici stabiliscano solo alla prima riunione - che si tiene ovviamente dopo che il termine per la presentazione delle domande è scaduto - i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali. In tal modo procederà anche la Commissione della selezione, come previsto dall’art.8 dell’avviso.
Si precisa, inoltre, che nel bando l’amministrazione non ha ritenuto di dover precisare che i colloqui sono aperti al pubblico semplicemente perché questo è già previsto dalla legge.
Invece è corretta l’osservazione della Consigliera Giorgi per quanto riguarda l’errore materiale commesso dall’ufficio nel predisporre la pagina della sezione “Bandi di concorso”. Nel titolo della pagina web è stato indicato come termine per la presentazione delle domande il 27 agosto 2013 anziché, come ovvio, il 27 agosto 2014.
Per quanto nel bando, anch’esso pubblicato nella medesima pagina in un apposito link, l’indicazione del termine fosse corretta, l’amministrazione ha valutato che l’errata indicazione del titolo potrebbe aver indotto in errore qualche potenziale candidato. Quindi al fine di garantire la massima trasparenza e accessibilità alla selezione in oggetto si è deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande di partecipazione.
Fonte: Comune di Lucca - Ufficio Stampa
